Zio e nipote, catanesi, giunti a Roma rispettivamente per amore e per lavoro. Cesare Savoca e Paolo Pennisi, insieme alle partner (nella vita e in cucina) Viviana ed Emanuela, hanno trovato il modo di mantenere vivo il legame con la loro terra anche nella capitale. Così hanno aperto il ristorante Sicilia Bedda, indirizzo gourmet che coniuga l’anima del bistrot con le migliori specialità gastronomiche della regione. Non solo, perché il loro credo è “trasmettere alle persone tutta l’ospitalità e il calore tipici del sud Italia, cucinando per loro ciò che mangeremmo a casa nostra”, come ci ha raccontato Emanuela, compagna di Paolo. Anche durante il lockdown i fornelli di Sicilia Bedda sono rimasti attivi e il piccolo team familiare ha messo a punto un menu specifico per il delivery: protagonisti assoluti i grandi classici della tradizione, dal pane cunzato al baccalà alla messinese, passando per la cassatella di Agira con il suo guscio di pasta tenera e il ripieno cremoso. Piatti che rendono omaggio alle ricette originarie, valorizzate da quel guizzo di creatività in più che ha conquistato la fedeltà del pubblico romano. E se gli abitanti della capitale hanno il vantaggio di gustare queste delizie a domicilio (la consegna, fra l’altro, è gratuita sopra i 12€), tutti gli altri possono realizzare in casa gli involtini di pesce spada di Alicudi, grazie alla ricetta che ci hanno regalato Cesare e Paolo.

La ricetta degli involtini di pesce spada di Alicudi

Ingredienti

  • 500 gr di pesce spada tagliato a fettine sottili (circa 8 fette di spessore inferiore al palmo di una mano)
  • 150 gr di pangrattato non tostato
  • Due cucchiai di uvetta
  • Un cucchiaio di capperi dissalati (meglio se di Pantelleria)
  • Un cucchiaio di pinoli
  • 20 gr di olive nere 
  • 150 gr di pomodorini
  • Per condire: olio, sale, pepe, vino bianco, prezzemolo, zeste di limone

Procedimento

  1. Mezz’ora prima di iniziare mettete a mollo l’uvetta nel vino bianco. Trascorso questo lasso di tempo dedicatevi alla farcia, versando in una ciotola il pangrattato non tostato, l’uvetta sultanina, i capperi, le olive nere tritate e i pomodorini tagliati a cubetti.
  2. Mescolate gli ingredienti con un cucchiaio e poi aggiungete anche i pinoli, il prezzemolo e il pepe nero. Ricavate con un coltello le zeste di limone e inseritele nel contenitore per ultime, poi amalgamate il tutto fino a rendere il composto morbido e compatto.
  3. Ora aggiungete un filo di olio extravergine, un goccio di acqua e di vino bianco. 
  4. Mettete al centro di ogni fettina di pesce un cucchiaio di farcia (circa 20 gr) e arrotolatela su se stessa; versate in una ciotolina 20 gr di olio e intingetevi un pennellino da cucina per ungere la superficie degli involtini.
  5. A questo punto passateli nel pangrattato e disponeteli su una teglia rivestita con carta da forno. Fate cuocere per 10 minuti a 200°C.
  6. Prima di servirli, grattugiate sugli involtini la scorza di mezzo limone e completate il piatto con poco prezzemolo tritato. Se volete, potete servire il pesce insieme ad una maionese ai capperi.