Una giornata considerata storica per il turismo ibleo: il focus tenutosi a Ragusa ha avviato concretamente il percorso verso la DMO Enjoy Barocco, ponendo le basi per una nuova governance pubblico-privata della destinazione.
Momento centrale dell’incontro è stato l’accordo firmato dai sindaci dei Comuni del GAL Terra Barocca – Peppe Cassì (Ragusa), Maria Monisteri (Modica), Mario Marino (Scicli), Innocenzo Leontini (Ispica) e Giuseppe Dimartino (Santa Croce Camerina) – insieme alla Camera di Commercio Sud Est Sicilia e al Libero Consorzio di Ragusa. Tutti hanno espresso sostegno politico e finanziario al progetto, individuando nella tassa di soggiorno una delle principali leve economiche. Per la prima volta enti locali e istituzioni territoriali scelgono una strategia unitaria per la gestione turistica, aprendo anche alla partecipazione dei privati.
A sottolineare il valore di questo passaggio è stata la presidente del GAL Terra Barocca, Maria Monisteri, che ha parlato di una “svolta epocale” nel modo di concepire il turismo locale. L’obiettivo non è più solo la promozione ma la gestione strutturata della destinazione, superando frammentazioni e campanilismi.
Il progetto si fonda su un percorso già avviato: come ha spiegato il direttore del GAL, Salvatore Occhipinti, negli ultimi anni sono stati finanziati oltre 40 operatori, rendicontato il 98% delle risorse disponibili e avviati strumenti scientifici e operativi come l’Osservatorio Turistico, il portale enjoybarocco.com, reti di infopoint, totem multimediali, attività promozionali e un’intensa presenza sui mercati internazionali.
A questo si aggiunge la sperimentazione dell’ATS DMO Enjoy Barocco che ha coinvolto più di 70 operatori e portato il brand su media autorevoli come Lonely Planet, Gambero Rosso e National Geographic.
Tra le novità annunciate anche PayTourist, piattaforma che consentirà di monitorare in tempo reale le presenze e semplificare la gestione dell’imposta di soggiorno. La governance della futura DMO – illustrata da Marco Platania e Christian Del Bono – dovrà essere pubblico-privata, snella e basata su competenze specialistiche. È emersa inoltre la volontà di estendere il perimetro della destinazione oltre i cinque Comuni del GAL, consolidando collaborazioni e alleanze, tra cui quella con il GAL Valli del Golfo.
Diversi interventi istituzionali hanno confermato la convergenza sul progetto: dal sindaco di Ragusa Peppe Cassì, che ha parlato di nuove prospettive e investimenti, al mondo agricolo e bancario, fino alle associazioni di categoria, che vedono nella DMO un’opportunità per attrarre capitali, professionalizzare l’offerta e generare nuove ricadute economiche.
La DMO Enjoy Barocco si appresta così a passare dalla fase progettuale a quella attuativa: comitato promotore, modello giuridico, governance e riconoscimento formale saranno i prossimi passaggi. Una nuova stagione per il turismo ibleo, fondata su visione condivisa, risorse dedicate e collaborazione tra pubblico e privato.





