Sir Rocco Forte, magnate dell’hôtellerie di lusso, ha scelto la città barocca per un investimento milionario che porterà alla realizzazione di un resort esclusivo all’interno di Palazzo Castelluccio, in pieno centro storico.
Per Forte, già proprietario di Villa Igeia a Palermo e del Verdura Resort a Sciacca, Noto è stata un colpo di fulmine. La “città della luce”, che vanta una fama internazionale nel turismo di alto livello, lo ha conquistato con la sua bellezza e il suo fascino. Palazzo Castelluccio, appartenuto all’ultimo Marchese del Castelluccio, è un vero e proprio gioiello architettonico. Restaurato dieci anni fa dal mecenate francese Jean Louis Remilleaux, il palazzo conserva ancora oggi gli antichi fasti, con la sua loggia d’onore, il giardino interno, gli affreschi e la maiolica originale di Caltagirone. L’investimento di Forte rappresenta un’importante opportunità per Noto, che potrà beneficiare di un nuovo flusso di turismo di lusso.
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Il sindaco Corrado Figura ha dichiarato: “Ritengo che gli investimenti della famiglia Forte siano un’occasione importante che Noto non poteva certo lasciarsi sfuggire. Abbiamo lavorato alacremente durante gli ultimi anni per alzare la qualità dei servizi e mantenere sempre uno standard alto di accoglienza e siamo sicuri di poter fare anche di più. Abbiamo una responsabilità agli occhi del mondo intero e continueremo a favorire questa sinergia tra pubblico e privato per la valorizzazione del patrimonio storico di cui siamo ricchissimi”.
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Il progetto di Forte prevede la realizzazione di un hotel a cinque stelle con 35 suites e una Spa, mantenendo intatto il più possibile lo splendore del palazzo. L’obiettivo è quello di creare un’esperienza di lusso unica, che coniughi storia, bellezza e comfort. Sir Rocco Forte per costruire un albergo di lusso a Noto ha chiesto delle garanzie al Comune: servizi efficienti con elevati standard qualitativi, come cura del verde e pulizia, un parcheggio per i clienti dell’hotel, collegamenti migliori con l’aeroporto di Catania e un’offerta culturale più ricca. Il sindaco è entusiasta perché l’investimento porterà turismo e ricchezza alla città. Se tutto va bene, l’hotel aprirà nel 2026.





