Dopo la prima tappa di Alcamo, “The Sanpellegrino Table” approda a Modica con un appuntamento che racconta una Sicilia giovane, tecnica e profondamente identitaria.
Nel cuore della Val di Noto è andato in scena il dialogo tra due visioni gastronomiche complementari: il 5 maggio da Rione Mulino, sono stati Daniele Baglieri e Lorenzo Ruta, interpreti di due linguaggi diversi ma accomunati dalla stessa attenzione per la materia prima e dalla volontà di costruire un racconto contemporaneo della cucina siciliana.
L’evento, firmato S.Pellegrino, nasce proprio con questo obiettivo: creare un confronto autentico tra pizza d’autore e cucina gastronomica, superando le distinzioni tradizionali e trasformando il menu in un’esperienza condivisa.
Un menu a quattro mani tra memoria e contemporaneità
Più che una semplice collaborazione, quella tra Baglieri e Ruta è sembrata una costruzione comune, sviluppata piatto dopo piatto attraverso un equilibrio naturale tra impasto e cucina. Se Baglieri ha lavorato soprattutto sulle basi e sulle tecniche di panificazione, Ruta ha sviluppato topping e componenti gastronomiche, in un continuo scambio creativo.
Il percorso si apre con un’entrée dal carattere marino e immediato: un mini bun alle alghe farcito con tartare di tonno, avocado e maionese al limone. Un boccone fresco e dinamico, capace di introdurre subito il tono della serata, fatto di equilibrio e pulizia gustativa.

Si entra poi nel territorio della memoria con la montanarina Parmigiana, dove il pomodoro San Marzano stracotto incontra melanzana e fonduta di parmigiano. Un omaggio alla tradizione mediterranea reinterpretato attraverso leggerezza e tecnica, senza perdere intensità.
Con Donnalucata il mare torna protagonista: una focaccia al nero di seppia arricchita da ragù di seppia, finocchi e mandorle. Qui la cucina dei due autori trova uno dei suoi momenti più espressivi, giocando su richiami iodati, note vegetali e consistenze differenti che restituiscono profondità al piatto.

Il centro della degustazione è rappresentato dalla pizza special Companatico del Contadino, un padellino che sintetizza perfettamente il senso dell’intera serata. La vignarola dialoga con il formaggio caprino e con il maialino accompagnato dal suo fondo, costruendo un equilibrio tra anima rurale e sensibilità contemporanea. Un piatto che guarda alla cucina contadina siciliana ma la traduce con eleganza e precisione tecnica.
A chiudere il percorso, un dessert identitario: Tiramisù, realizzato con base di pinsa romana al caffè e Cioccolato di Modica, spuma al mascarpone e cacao. Una rilettura che unisce tradizione italiana e materia prima locale, mantenendo coerenza con il racconto gastronomico della serata.
Daniele Baglieri e Lorenzo Ruta: due visioni, un unico territorio
Classe 1995, Daniele Baglieri rappresenta una delle voci più interessanti della nuova pizza contemporanea siciliana. Dopo esperienze e studi fuori dall’Isola, è tornato a Modica con una visione precisa: trasformare la pizza in un linguaggio gastronomico evoluto, fondato su ricerca, sostenibilità e attenzione tecnica. Il lavoro sugli impasti di Rione Mulino gli è valso negli anni il riconoscimento dei Due Spicchi del Gambero Rosso, consolidando il locale come punto di riferimento nel panorama regionale.
Lorenzo Ruta, invece, porta avanti una cucina in continuo movimento, costruita su stagionalità, contaminazioni e una lettura personale degli ingredienti. Nel suo ristorante all’interno del complesso Cambiocavallo, lo chef modicano lavora sulla memoria gastronomica siciliana senza rigidità, lasciando spazio a intuizioni contemporanee e a una forte centralità della materia prima.
In questa serata, il territorio è stato il vero filo conduttore. Dalla melanzana Perlina alla seppia, dalla vignarola al cioccolato di Modica, ogni ingrediente è stato utilizzato senza forzature, lasciando emergere identità e stagionalità attraverso tecnica e sensibilità.
Come partecipare alle cene “The Sanpellegrino Table”
Per informazioni, approfondimenti sui singoli appuntamenti e aggiornamenti in tempo reale, sarà possibile consultare la sezione dedicata al progetto “The Sanpellegrino Table” sul nostro sito, punto di riferimento editoriale per il racconto del tour.
All’interno della piattaforma verranno progressivamente pubblicati tutti i dettagli relativi alle serate – dai menu degustazione ai protagonisti coinvolti, fino alle modalità di prenotazione e relativi costi – offrendo al pubblico uno strumento costantemente aggiornato per seguire l’evoluzione del progetto e accedere alle esperienze proposte lungo tutto il calendario.
Il marchio S. Pellegrino promotore ufficiale delle serate
Dal 1899 il brand Sanpellegrino esporta l’eccellenza italiana nel mondo, diventando un’icona internazionale di gusto ed eleganza. Una storia che da oltre 125 anni racconta il valore del gusto italiano a tavola e la cultura del food pairing come forma di espressione contemporanea.Con le sue radici italiane e la sua vocazione internazionale, S. Pellegrino rappresenta oggi il meglio dello stile italiano in oltre 150 Paesi.
Un simbolo di eleganza, equilibrio e creatività che trova in questo progetto una naturale espressione: “The Sanpellegrino Table” diventa infatti un laboratorio diffuso di collaborazione tra chef e pizzaioli, capace di unire tecniche, sensibilità e visioni diverse in un’unica esperienza gastronomica.





