Dopo le tappe di Alcamo e Modica, “The Sanpellegrino Table” ha fatto tappa ieri ad Agrigento per il terzo appuntamento del tour 2026, portando nel cuore della città una serata dedicata all’incontro tra pizza contemporanea e alta cucina.
Il progetto firmato S.Pellegrino ha acceso i riflettori su Granofino, il locale di Mario Ciulla che, per l’occasione, ha ospitato lo chef stellato Dario Fisichella per una cena stampa costruita sul dialogo tra impasto, territorio e ricerca gastronomica.
Il menu degustazione si è sviluppato attraverso un percorso capace di alternare sapori del territorio e abbinamenti ricercati, partendo da “Beccafico 2.0 memoria di Sicilia”, una crispella a beccafico, datterino ristretto al finocchietto e sardina in doppia consistenza, fino a “Lo sfincione ritrovato”, omaggio alla tradizione agrigentina reinterpretata in chiave contemporanea.

Al centro della serata anche la Pizza Special “Sinfonia di margherita”, sintesi perfetta fra l’approccio ai lievitati di Mario Ciulla e creatività dello Chef Fisichella: un impasto contemporaneo che incontra diverse lavorazioni del pomodoro e svariate tipologie di basilico che hanno regalato aromi e profumi eleganti. A chiudere il percorso degustazione “Fantasia di agrumi”, dessert che ha giocato su profumi mediterranei, consistenze e freschezza grazie alle note di pompelmo, lemon curd e arancia candita.
Il tutto accompagnato dalle bollicine di S.Pellegrino e da Acqua Panna, partner dell’esperienza gastronomica.
Mario Ciulla e Dario Fisichella, tra radici siciliane e ricerca gastronomica
La cena di Agrigento ha rappresentato l’incontro tra due percorsi differenti ma complementari. “Abbiamo lavorato insieme alla costruzione del menu, cercando un punto di equilibrio tra le nostre visioni. Da un lato la pizza, dall’altro una cucina più strutturata, ma con lo stesso obiettivo: valorizzare la materia prima e raccontarla in modo diretto. Il confronto è stato stimolante e ci ha permesso di portare il nostro lavoro su un piano diverso”, hanno raccontato Ciulla e Fisichella.
Da una parte Mario Ciulla, protagonista della pizza contemporanea siciliana e anima di Granofino, progetto nato dal desiderio di trasformare la pizza in uno strumento gastronomico capace di dialogare con l’alta cucina. La sua ricerca sugli impasti, sulle farine e sulle tecniche di lavorazione si intreccia con una forte memoria familiare e con il patrimonio gastronomico della Sicilia occidentale.

Dall’altra Dario Fisichella, chef del ristorante stellato Villa Naj, realtà immersa nella Tenuta Riccagioia in Oltrepò Pavese, dove conduce una cucina elegante e contemporanea costruita sulla valorizzazione della materia prima e sulla ricerca tecnica. Il suo approccio punta all’equilibrio, alla stagionalità e alla costruzione di percorsi gastronomici coerenti e dinamici.
L’incontro tra i due ha dato vita a un menu capace di mantenere identità precise, creando però un linguaggio comune fatto di gusto, memoria e sperimentazione. Un confronto che ha permesso di unire la leggerezza e la complessità dell’impasto contemporaneo con la profondità e l’eleganza dell’alta cucina stellata.
Come partecipare alle cene “The Sanpellegrino Table”
Per informazioni, approfondimenti sui singoli appuntamenti e aggiornamenti in tempo reale, sarà possibile consultare la sezione dedicata al progetto “The Sanpellegrino Table” sul nostro sito, punto di riferimento editoriale per il racconto del tour.
All’interno della piattaforma verranno progressivamente pubblicati tutti i dettagli relativi alle serate – dai menu degustazione ai protagonisti coinvolti, fino alle modalità di prenotazione e relativi costi – offrendo al pubblico uno strumento costantemente aggiornato per seguire l’evoluzione del progetto e accedere alle esperienze proposte lungo tutto il calendario.
Il marchio S. Pellegrino promotore ufficiale delle serate
Dal 1899 il brand Sanpellegrino esporta l’eccellenza italiana nel mondo, diventando un’icona internazionale di gusto ed eleganza. Una storia che da oltre 125 anni racconta il valore del gusto italiano a tavola e la cultura del food pairing come forma di espressione contemporanea.Con le sue radici italiane e la sua vocazione internazionale, S. Pellegrino rappresenta oggi il meglio dello stile italiano in oltre 150 Paesi.
Un simbolo di eleganza, equilibrio e creatività che trova in questo progetto una naturale espressione: “The Sanpellegrino Table” diventa infatti un laboratorio diffuso di collaborazione tra chef e pizzaioli, capace di unire tecniche, sensibilità e visioni diverse in un’unica esperienza gastronomica.





