Dopo le tappe di Alcamo e Modica, “The Sanpellegrino Table” prosegue il suo viaggio in Sicilia e arriva ad Agrigento per il terzo appuntamento del tour 2026. Il progetto firmato S.Pellegrino, che mette in dialogo alta cucina e pizza d’autore, approda nel cuore dell’antica Girgenti con una serata che segna un incontro tra visioni e territori differenti, mettendo a confronto la ricerca sull’impasto con l’esperienza dell’alta cucina stellata.
L’appuntamento è per martedì 12 maggio da Granofino, il progetto di Mario Ciulla, che per l’occasione ospiterà lo chef Dario Fisichella. Una collaborazione che unisce due percorsi diversi ma complementari, costruita su tecnica, memoria e attenzione alla materia prima.
Il menu della serata
Beccafico 2.0 memoria di Sicilia
Crispella a beccafico, datterino ristretto al finocchietto e sardina in doppia consistenza
Lo sfincione ritrovato
Sfincionello giurgintano, patata, bieta e cipolla stufata, pomodoro pic pac spezzato a mano, olive, acciughe, mollica all’acciuga rossa
Pizza Special “Sinfonia di margherita”
Impasto contemporaneo con salsa di datterino al forno, origano, punte di strattu, fiordilatte di pezzata rossa, pomodoro ciliegino alla brace, pomodorino arancione piccante, pomodoro Camone al naturale, foglia di basilico in cottura, punte di basilico greco, punte di basilico rosso e polvere di basilico
Fantasia di agrumi
Brioche profumata agli agrumi e vaniglia, lemon curd, arancia candita, spuma di agrumi, pompelmo ghiacciato sbriciolato
Il tutto in abbinamento con le delicate bollicine di S.Pellegrino e il gusto morbido di Acqua Panna.
Come partecipare all’evento
Prezzo del menu degustazione a persona: Euro 35,00 (incluso acqua e 1 calice di vino).
I posti sono limitati. Per partecipare è necessario contattare direttamente il locale ai recapiti indicati di seguito:
Viale Leonardo Sciascia, 82 – Agrigento
Tel. 0922 608081
12 maggio 2026 ore 20:30
Mario Ciulla: tra memoria siciliana e visione “siculo-gourmet”
Mario Ciulla è tra i protagonisti della pizza contemporanea in Sicilia. Il suo percorso nasce da una forte eredità familiare, legata ai sapori della tradizione dell’area tra Agrigento, Trapani e Palermo, e si sviluppa attraverso esperienze professionali in tutta Italia e all’estero, fino alle consulenze in hotel di lusso tra Dubai e Abu Dhabi.
Nel 2016 torna ad Agrigento per fondare Granofino, progetto che segna un punto di svolta nella sua visione: la pizza diventa uno strumento gastronomico capace di dialogare con l’alta cucina. Il suo approccio si basa su una continua ricerca sull’impasto – tra idratazioni, farine e lavorazioni – e su una cucina di memoria reinterpretata in chiave contemporanea.
Oggi Granofino è riconosciuta con i Due Spicchi nella Guida Gambero Rosso, risultato di un lavoro che tiene insieme tecnica, territorio e contaminazione, dando forma a quella che Ciulla definisce una visione “siculo-gourmet”.
Dario Fisichella: l’eleganza dell’alta cucina stellata tra territorio e ricerca
Dario Fisichella guida da quattro anni la cucina del ristorante Villa Naj, una stella Michelin, all’interno della Tenuta Riccagioia a Torrazza Coste, in Oltrepò Pavese. Dopo un percorso di formazione nell’alta cucina ha scelto di intraprendere un progetto che unisce ricerca, territorio e visione contemporanea.
La sua cucina si sviluppa a partire dalla materia prima, lavorata con tecnica e rispetto, per restituire piatti eleganti e bilanciati. A Villa Naj, Fisichella interpreta il territorio con uno sguardo innovativo, valorizzando stagionalità e filiera in un contesto che unisce tradizione agricola e ricerca gastronomica.
Un approccio che si riflette anche nella costruzione dei menu, pensati per accompagnare l’ospite in un percorso coerente e dinamico, sostenuto da una carta vini ampia e strutturata, con oltre 500 etichette.
Un menu a quattro mani
La serata nasce dal confronto tra Mario Ciulla e Dario Fisichella, che hanno costruito insieme il menu degustazione mettendo in dialogo impasto e cucina.
“Abbiamo lavorato insieme alla costruzione del menu, cercando un punto di equilibrio tra le nostre visioni. Da un lato la pizza, dall’altro una cucina più strutturata, ma con lo stesso obiettivo: valorizzare la materia prima e raccontarla in modo diretto. Il confronto è stato stimolante e ci ha permesso di portare il nostro lavoro su un piano diverso”, raccontano i protagonisti.
Il risultato è un percorso che unisce memoria e tecnica, tradizione e interpretazione contemporanea, mantenendo un equilibrio tra identità e ricerca.
The Sanpellegrino Table: il progetto
“The Sanpellegrino Table” è un progetto gastronomico che celebra l’incontro tra grandi chef e maestri pizzaioli, trasformando la Sicilia in un palcoscenico diffuso di esperienze culinarie d’eccellenza. L’edizione 2026 si sviluppa attraverso un calendario di appuntamenti che attraversa diverse province dell’Isola, coinvolgendo alcune delle realtà più interessanti della scena contemporanea.
Ogni tappa è costruita attorno a una cena esclusiva in cui la pizza diventa terreno di dialogo tra visioni gastronomiche differenti ma complementari, con la creazione di una pizza special ideata a quattro mani e un menu degustazione pensato per raccontare l’incontro tra cucina e pizzeria





