Un locale a Catania che negli anni si è contraddistinto per la bontà e leggerezza della propria pizza, stiamo parlando di Sazi e Sani che qualche mese fa ha ricevuto il prestigioso riconoscimento dei 2 spicchi nella Guida delle Pizzerie del Gambero Rosso.
Artefice del successo di questa realtà che negli anni si è fatta un nome non solo a Catania ma in tutta l’isola è Giovanni Zuccarello, grande professionista molto competente in materia e imprenditore lungimirante che in poco meno di dieci anni, quando è tornato a Catania da esperienze che l’hanno formato all’estero, è riuscito a far diventare la sua pizzeria tra le più rinomate e importanti dell’intera regione. Un locale fortemente apprezzato per la qualità delle proprie pizze, che da un anno e mezzo ha fatto il definitivo salto di qualità trasferendosi in pieno centro di Catania, nel salotto della città a ridosso di Villa Bellini.
Abbiamo intervistato Giovanni Zuccarello, parlando della sua attività e dei progetti in cantiere in vista della primavera e dell’estate. Ma abbiamo toccato anche argomenti molto attuali che stanno influenzando le attività commerciali come il caro energia, l’aumento delle materie prime e la grave situazione geopolitica che potrebbe influenzare negativamente i flussi turistici proprio quest’anno che a detta di tutti sarebbe dovuto essere quello della totale ripartenza.

Nell’ultimo anno e mezzo l’impronta innovativa che hai dato alla tua attività ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti. Raccontaci le tue sensazioni.
Gli ultimi due anni sono stati pieni di paure e incertezze, però anche affascinanti, ricchi di contrasti e pieni anche di grandi soddisfazioni, con il cambio della nostra location, poiché la situazione lo richiedeva e grazie a questo trasferimento abbiamo ricevuto grandi soddisfazioni grazie anche al coraggio di cambiare, al coraggio di affrontare questa pandemia scommettendo sull’esperienza maturata, su quanto eravamo riusciti a trasmettere negli anni ai nostri clienti. Noi avevano dei valori certi, delle certezze che ci permettevano e ci facevano credere che non avremmo sbagliato a compiere un passo del genere che è stato sostenuto con ingenti investimenti. Facevamo affidamento comunque sulla nostra clientela che ormai da anni avevamo fidelizzato e credevamo e speravamo ci avrebbe seguito anche in un’altra location. Abbiamo migliorato di molto la nostra posizione visto che prima eravamo, un po’ anche per volontà nostra, lontani dai riflettori del centro storico, poiché non volevamo essere troppo in vista per testare le reazioni della clientela, anche fuori della cintura dell’area metropolitana catanese, rispetto alla nostra proposta innovativa. Io, infatti, dopo un’esperienza internazionale avendo lavorato tanti anni all’estero, circa dieci anni fa ho voluto fortemente tornare e investire nella mia città, inaugurando la pizzeria a Catania.
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Ultimi anni ricchi di sacrifici ma anche di tante soddisfazioni. Qual è il riconoscimento che maggiormente ti ha gratificato e ripagato dei sacrifici compiuti ?
Le soddisfazioni sono arrivate, questo è innegabile e finalmente abbiamo conseguito il riconoscimento con ben 2 spicchi nella prestigiosa Guida delle Pizzerie del Gambero Rosso, una grande soddisfazione che sarebbe forse dovuta arrivare un po’ prima, però ripeto eravamo anche un pò defilati. Oggi godiamo di una posizione privilegiata perché la nostra ubicazione è veramente fantastica nel salotto di Catania a ridosso di Villa Bellini. La soddisfazione più grande è vedere riconosciuto dagli addetti ai lavori e non solo, un merito che comunque riteniamo di esserci conquistati sul campo, grazie al nostro lavoro e al nostro impegno. Devo dire che la gente ci incontra per strada o viene a trovarci al locale per farci i complimenti per il riconoscimento dei due spicchi nella Guida delle Pizzerie del Gambero Rosso e devo dire che questo ci fa tantissimo piacere anche se, ad onor del vero, l’impegno profuso da parte nostra è stato davvero tanto. Riconoscimento arrivato anche grazie alla scelta di utilizzare esclusivamente prodotti di assoluta qualità, condizione indispensabile per esaltare profumi e sapori delle farciture delle nostre pizze, in maniera da farle apprezzare ad una clientela esigente che da noi si aspetta sempre il massimo sforzo.

In piena ripresa è arrivata una vera e propria mazzata con l’aumento dei prezzi di materie prime ed energia elettrica. Come e quanto ha influito sulla tua attività?
L’aumento dei prezzi è chiaramente dovuto a questa situazione geopolitica internazionale che sappiamo benissimo essere grave e complicata, un aumento che penalizza tutti a partire da noi ristoratori, ma tocca pure il cliente finale, anche se noi comunque stiamo cercando di non aumentare assolutamente il nostro listino prezzi che è rimasto praticamente invariato. Siamo convinti che sia necessario, in questa fase, non aumentare i prezzi, sebbene potrebbe essere motivato dall’impennata del costo delle materie prime di qualità che utilizziamo. Speriamo che la situazione si stabilizzi, dal momento che l’incremento considerevole dei costi dell’energia e delle farine che non accennano a fermarsi, potrebbero metterci in difficoltà. Terremo duro e proveremo a resistere e a non scaricare sul cliente l’aggravio dei costi di gestione, fino a quando potremo.
Quali sarebbero a tuo avviso le soluzioni per non penalizzare i ristoratori e il consumatore finale e cosa ti aspetti dalla stagione turistica ormai alle porte?
Già si vedono i primi turisti e questo ci fa ben sperare, poiché se quest’anno il turismo non viene penalizzato dalle emergenze legate alla guerra in Ucraina e dalla pandemia, dovrebbe essere una stagione all’insegna del ritorno di grandi flussi turistici che aspettiamo chiaramente anche a Catania. Dobbiamo registrare che i turisti che ammirano le bellezze artistiche e le eccellenze gastronomiche di Catania rimangono tutti soddisfatti, un po’ meno lo sono per la deficitaria gestione dei servizi. Comunque tutti ci riconoscono che viviamo in un angolo di paradiso che bisogna però gestire e salvaguardare meglio. Occorre utilizzare la materia prima locale anche per non aumentare i prezzi. Quindi cercare di comprare quanto più possibile nel nostro territorio i prodotti dei nostri coltivatori e delle piccole aziende casearie che operano nell’are di prossimità, favorendo così la filiera corta possibilmente a km 0 che garantisce prodotti buoni, genuini e freschi, nell’ottica pure della sostenibilità ambientale. Bisogna aiutarci reciprocamente, perché i nostri produttori riescono a offrire un rapporto qualità/prezzo migliore rispetto alla grande distribuzione, dal momento che garantiscono una qualità maggiore a un prezzo quantomeno uguale. Io compro localmente e raggiungo l’obiettivo di contenere i prezzi assicurandomi al contempo una qualità eccellente, perché, è bene ribadire che la nostra Sicilia è piena di prodotti dell’orto e caseari eccellenti. Questo consente la promozione pure dell’economia circolare che insieme ai temi etici già citati, come la sostenibilità ambientale e la valorizzazione dei prodotti di prossimità a km 0, sono tra le priorità della nostra strategia aziendale a cui siamo molto sensibili.

Quali novità aspettano i clienti di Sazi e Sani in previsione dell’arrivo della primavera e dell’estate?
Le novità in cantiere di Sazi e Sani sono tante. Tra queste una avrà come protagonista il vino, infatti, stiamo allargando l’ offerta delle etichette, contando di arrivare a circa 400. Oltre 150 di saremo in grado di proporle anche al calice. Ma abbiamo in serbo anche un’altra sorpresa, perché probabilmente amplieremo gli spazi dedicati alla clientela. Tante novità anche nel campo delle birre, infatti, anche lì proporremo una vasta offerta di etichette quanto più diversificate possibili, sia nazionali che internazionali, ma sempre con grande attenzione alle birre artigianali della nostra regione.
Ci saranno anche novità sul vostro menù?
Per quanto riguarda l’offerta delle pizze ne inseriremo alcune in abbinamento ai vini. I nostri clienti potranno scegliere su una vasta gamma di impasti, frutto di studio e di ricerca in ordine alla qualità della farina, al fine di rendere la pizza sempre più leggera, tenuto conto che sulla l’alta digeribilità abbiamo costruito il rapporto di fiducia e di credibilità con una clientela sempre più vasta che ci riconosce un primato su questo elemento caratterizzante della nostra pizza. Noi cercheremo di rendere il nostro prodotto sempre più gradevole al morso, farcito ovviamente sempre da prodotti eccellenti, freschi, genuini e di grande qualità. Nei nuovi menù stiamo presentando delle pizze abbinate alla cucina, infatti accosteremo il disco della pizza sempre più ad un piatto dove ci sforzeremo di dare prova di alta arte culinaria. La pizza ci farà da base per poggiare diversi piatti che normalmente si trovano in cucina: creme, mousse e tanti prodotti cucinati a base di carne e pesce, ovviamente rivisitati e riadattati per regalare nuove e piacevoli sensazioni ai nostri clienti.






