Sullo sfondo Torre del Barone

Costituisce l’unica imprenditoria siciliana nel turismo a carattere nazionale. Parliamo di Aeroviaggi, la società della famiglia Mangia che partita come semplice agenzia di viaggi nel 1973 su intuito di Antonio Mangia, opera nell’industria del turismo secondo la formula del “tour operator integrato” organizzando viaggi e soggiorni con destinazioni localizzate in Sicilia e Sardegna e gestendo direttamente le strutture alberghiere (quasi tutte di proprietà) che vengono proposte con un’offerta innovativa e totalmente integrata (trasporto aereo, trasferimenti, soggiorno, attività ricreative). Oggi, sotto la guida di Marcello Mangia, Aeroviaggi è l’operatore leader per quanto riguarda le vacanze organizzate in Sicilia ed in Sardegna, specializzato per la gestione di strutture e villaggi con la formula club.

Nelle 2 isole sono 13 i villaggi, di cui 4 in Sardegna, gestiti con l’importante pregio di poter intervenire direttamente sia come proprietario che come gestore. Risultato è una puntuale e totale cura verso le richieste dei turisti specie in questo periodo post covid in cui le attenzioni sanitarie devono essere massime.

In Sicilia l’accorpamento più importante è costituito da Sciaccamare, il complesso che sorge a pochi km da Sciacca, costituito da un meraviglioso parco di 30 ettari con uliveti secolari in mezzo al più grande prato verde isolano. All’interno di questo parco negli anni 70 la Regione Siciliana, assieme ad un partner privato nordico, iniziò la costruzione di queste grandi strutture alberghiere che avrebbero dovuto sfruttare le acque termali della zona. Come spesso avviene la gestione mista non ebbe successo così cominciò a subentrare la società dei Mangia che alla fine degli anni 90 acquista all’asta le 4 strutture.

Oggi i 4 villaggi, tutti Club 4 stelle: Torre del Barone, Alicudi, Lipari e Cala Regina sono totalmente ristrutturati fornendo alle esigenze del turismo attuale i migliori confort.

La hall di “ll di Torre del Barone”

Torre del Barone, ristrutturato l’anno scorso, è il più moderno, un edificio con ad elle dalle caratteristiche da grande e lussuoso albergo con le 231 camere terrazzate a degradare, vista mare che si può raggiungere anche a piedi. Vasti spazi comuni al chiuso ed all’aperto, una enorme hall-reception sontuosamente arredata, niente da invidiare ad un hotel 5 stelle. E’ dotato anche di centro termale che però questa estate rimane chiuso.

Alicudi ha più l’aspetto di villaggio con 175 camere di cui solo 56 a primo piano, distese in mezzo al verde e agli ulivi, per cui è più dedicato alle famiglie con bambini o con disabili; è insieme al Lipari il più vicino ai campi sportivi di tennis, padel, calcetto, basket quindi anche adatto ad una clientela sportiva.

L’uliveto e il prato

Lipari, 207 camere su 3 piani, è il più lontano dal mare in compenso il più vicino ai campi sportivi. Purtroppo causa le limitazioni post covid rimarrà chiuso quest’estate. All’interno ha il centro termale più attrezzato, con l’acqua che sgorga a 60° da un pozzo, acque che sono adatte alle cure per le malattie degli apparati locomotori e respiratori per cui il presidente Marcello Mangia ne ha in programma dal 26 dicembre, con la campagna Winter Sun, l’apertura invernale proprio come resort termale.

Cala Regina, 188 camere disposte su 5 piani a gradoni, ciascuna con terrazza e quasi tutte vista mare con bagni privati dotati di vasca-doccia, è il più vicino alla spiaggia attrezzata. Anch’esso ha quindi una morfologia di tipo alberghiero.

le navette

Tranne il Cala Regina i 3 Club sono collegati alla spiaggia attrezzata tramite 2 navette a trenino che vanno e vengono continuamente per tutto il giorno. Spicca la ristorazione con tanti prodotti siciliani, grigliate di carne e di pesce, serate a tema.

Comune a tutti i club l’accurata e professionale gestione da parte di Aeroviaggi che ha come mission la totale soddisfazione del cliente. Gestione comune che si esplica anche con il direttore Calogero Napoli che vedrete scorazzare in motoretta tra le 3 strutture aperte dal primo mattino fino ad oltre mezzanotte.

Calogero Napoli è un saccense, così si chiamano gli abitanti di Sciacca, che fin da ragazzo, quando ancora frequentava la scuola alberghiera, ha lavorato in ristoranti e alberghi salendo gradatamente tutti i livelli professionali. Dal 1993 ha approdato ad Aeroviaggi cominciando come portiere di notte. Di anno in anno ha scalato tutte le qualifiche fino a diventare direttore di 3 club nel 2008, anche del Torre del Barone dal 2017. Sicuramente gestire 284.000 presenze l’anno scorso tra aprile e ottobre, oltre a più di 350 addetti non è cosa facile, ma come abbiamo potuto constatare ci riesce molto bene.

Antonio Mangia, il fondatore, e Calogero Napoli

“Con tutto il daffare per gestire Sciaccamare la giornata letteralmente vola – ci racconta Calogero Napoli – e ci vuole oltre che esperienza e competenza anche e forse principalmente tanta passione e quell’entusiasmo che mi hanno trasferito la famiglia Mangia, anch’essa sempre in prima linea, per cui insieme facciamo di tutto per offrire al cliente una vacanza spensierata, facendolo tornare a casa col bel ricordo della splendida ospitalità che la Sicilia e i siciliani riusciamo ad offrire”.

Aeroviaggi