La Sicilia emerge tra mete turistiche italiane

È la Sicilia a far da apripista nella ripresa del sistema aeroportuale italiano postpandemico. Lo dice l’ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile Italiana.

Dati positivi su tutto il sud Italia ma è la Sicilia ad emergere con un trend particolarmente sorprendente una volta conclusa l’emergenza sanitaria. Il covid, con l’impossibilità di uscire dai confini della penisola, ha favorito nel tempo anche la fidelizzazione di tanti turisti verso regioni che prima probabilmente non conoscevano o non desideravano visitare. Da sempre più orientati con curioso interesse verso l’estero e meno riguardo ai luoghi a noi più vicini, ricchi di tesori da scoprire.

Grazie al Covid, sebbene suoni come un ossimoro, sono in tanti ad aver scoperto la Sicilia dove, nonostante i rincari ormai evidenti, si continua ad aver un costo più contenuto della vita, con un rapporto qualità prezzo sul cibo sicuramente invitante. Un’ulteriore certezza per i turisti italiani è rappresentata dalla facilità di comunicazione che all’estero, con differenti lingue, complica sovente gli spostamenti.

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Questo insieme di fattori ha determinato una crescita degli aeroporti del sud rispetto a quelli del nord, superando nettamente il traffico del 2019. Di estate esplosiva parla l’ENAC. Tuttavia ciò che preoccupa l’isola è la consapevolezza di infrastrutture insufficienti agli spostamenti di tutti i turisti che, giunti in aereo, si troveranno a spostarsi con mezzi pubblici o veicoli in affitto su strade ricche di interruzioni e deviazioni, percorsi così più lunghi da affrontare con le torride temperature estive che solo la Sicilia riserva.

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