L’antica preparazione dei chioschi etnei a base di seltz, sale e agrumi a scelta (non solo limone) riscoperta come trend analcolico internazionale.
Durante la stagione estiva, la ricerca di sollievo contro le alte temperature spinge sempre più persone a modificare le proprie abitudini alimentari. Tra le ultime tendenze evidenziate dalla stampa internazionale, emerge una chiara preferenza per le bevande analcoliche caratterizzate da un profilo sapido e meno zuccherato.
In molte metropoli sparse per il mondo si assiste, infatti, alla diffusione di drink privi di sciroppi pesanti, in cui l’aggiunta dosata di elementi salini consente di bilanciare le note acide e di attenuare l’amaro, valorizzando al contempo la freschezza complessiva della preparazione.
Questa novità della miscelazione contemporanea trova, in realtà, un antenato secolare e consolidato nella cultura quotidiana della Sicilia orientale. A Catania, la combinazione tra un’acqua fortemente effervescente, il succo di limone fresco e una presa di sale marino costituisce da generazioni la risposta più immediata ed efficace per contrastare la calura urbana. Stiamo parlando del celebre seltz, limone e sale, il più venduto dai chioschi catanesi.
L’origine dei chioschi e la cultura del seltz a Catania
I chioschi rappresentano una presenza distintiva all’interno del tessuto urbano catanese. Nati tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento come naturale evoluzione dei vecchi acquaioli ambulanti, questi piccoli padiglioni (spesso realizzati con strutture in stile Liberty a pianta circolare o ottagonale) sono diventati veri e propri punti di ritrovo storici. La parola seltz deriva dal comune tedesco di Selters, noto per le sue fonti minerali ricche di anidride carbonica naturale e identifica localmente un’acqua servita freddissima e dotata di un’elevata pressione di gas.
La preparazione della bevanda avviene espressamente al momento, sotto gli occhi del cliente. Tra le realtà storiche che tramandano questa tradizione si annoverano punti di riferimento storici come il Chiosco Giammona in via Umberto, gestito da oltre quattro generazioni, il Chiosco Costa in piazza Turi Ferro, il Chiosco Sicilia Seltz in corso Sicilia e il Chiosco Bar del Borgo lungo via Etnea, precisamente in piazza Cavour.

Accanto al classico mix dissetante, la cultura dei chioschi propone un ampio repertorio di ricette artigianali, tra cui il mandarino al limone, il tamarindo con un tocco di bicarbonato ad azione digestiva, lo zammù aromatizzato all’anice e le varianti con frutta sciroppata a pezzi.
Benefici idratanti e reintegro degli elettroliti
Al di là dell’aspetto culturale, il seltz, limone e sale possiede precisi requisiti funzionali che lo rendono particolarmente utile al termine di uno sforzo fisico prolungato o in seguito a una marcata sudorazione estiva. La traspirazione cutanea comporta, infatti, la perdita di liquidi e di importanti sali minerali, in primo luogo sodio e cloro. Mentre l’effervescenza dell’acqua agevola la sensazione di dissetamento, la presenza del sale marino consente di reintegrare rapidamente una parte dei minerali dispersi.

Il succo di limone apporta vitamina C e una modesta quantità di potassio, conferendo la nota acida caratteristica che stimola la salivazione. Va comunque ricordato che per un individuo sano e in condizioni di riposo, l’acqua naturale o frizzante rimane la fonte principale di idratazione; di conseguenza, l’integrazione di sale è consigliabile soprattutto in presenza di un’effettiva perdita idrosalina dovuta al calore.
La ricetta dell’inimitabile seltz limone e sale catanese
Riprodurre a casa questa bevanda iconica è estremamente semplice e richiede pochissimi minuti. Bastano pochi ingredienti di qualità ben refrigerati per ottenere un risultato dissetante, sapido e perfettamente bilanciato.
Ingredienti per una persona
- 240 ml di acqua gassata ben refrigerata (o acqua addizionata con gasatore)
- 30 ml di succo di limone fresco siciliano
- 1 pizzico di sale marino
- Cubetti di ghiaccio (opzionali)
Preparazione
La procedura richiede di versare inizialmente il succo di limone all’interno di un bicchiere capiente e alto, aggiungendo la dose di sale e mescolando accuratamente fino a completo scioglimento. Successivamente si versa l’acqua effervescente versandola con lentezza lungo la parete del bicchiere per evitare un’eccessiva fuoriuscita di schiuma.
Dopo una rapida mescolata, la bevanda va consumata immediatamente. L’impiego del ghiaccio non risulta strettamente necessario se l’acqua proviene direttamente dal frigorifero.





