Versatili e gustose, le seppie si prestano a ricette e abbinamenti deliziosi e originali: ecco la versione ripiene, per un risultato morbido e irresistibile.
La cucina di mare della tradizione isolana offre preparazioni capaci di valorizzare gli ingredienti del Mediterraneo attraverso accostamenti semplici ma di grande impatto gusto-olfattivo. Le seppie ripiene alla siciliana rappresentano una ricetta ideale per chi desidera portare in tavola una pietanza ricca di profumi, caratterizzata da una cottura al cartoccio in forno che preserva l’umidità delle carni mantenendole estremamente tenere e succose.
Per la riuscita del piatto si possono impiegare sia esemplari freschi sia decongelati, prediligendo molluschi di media dimensione. Quando si acquistano le seppie fresche presso la pescheria di fiducia, è fondamentale valutarne attentamente le caratteristiche. La pelle deve presentarsi tesa, lucida e priva di discromie, con tentacoli ben saldi alla sacca e occhi vividi. Il profumo deve risultare delicato e chiaramente salmastro, senza note pungenti o sgradevoli.
La farcitura custodita al loro interno sfrutta la croccantezza della frutta secca come mandorle e pinoli, bilanciata dalla sapidità dei capperi, dalla nota intensa dei pomodori secchi e dal profumo aromatico di un sorso di Marsala.
La ricetta delle seppie ripiene alla siciliana
Una preparazione al cartoccio pratica e d’effetto, perfetta per racchiudere tutti gli aromi e i sapori tipici della costa siciliana.
Ingredienti per 4 persone
- 1 kg di seppie già pulite (con sacche e tentacoli)
- 7 pomodori secchi sott’olio (scolati)
- 30 g di mandorle pelate
- 20 g di pinoli
- 5 capperi dissalati
- 1 fetta di pane raffermo
- 1 bicchierino di Marsala
- 1 spicchio d’aglio
- 30 ml di olio extravergine d’oliva
- Sale e pepe nero q.b.
Preparazione
Sciacquare con cura le seppie pulite sotto acqua corrente fresca. Separare i tentacoli dalle sacche, ridurli a pezzetti piccoli e rosolarli in padella per un paio di minuti con un filo d’olio e lo spicchio d’aglio triturato.
Sfumare i tentacoli con il Marsala, lasciando evaporare l’alcol a fiamma vivace per un minuto, poi spegnere il fuoco.
Raccogliere nel boccale di un mixer il pane raffermo spezzettato, le mandorle, i pinoli, i pomodori secchi ben sgocciolati e i capperi precedentemente sciacquati.
Azionare le lame per tritare brevemente gli ingredienti, poi unire anche i tentacoli rosolati. Frullare fino a ottenere una farcia compatta ma visibilmente granulosa. Aggiustare di sale e pepe nero.

Farcire le sacche delle seppie con il composto ottenuto, evitando di riempirle eccessivamente, e sigillare le aperture con uno stecchino in legno.
Avvolgere ciascuna seppia all’interno di un foglio di carta d’alluminio formando dei cartocci ben chiusi e adagiarli su una teglia da forno.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 180 °C per circa 40 minuti. Per verificare la perfetta consistenza delle carni, bucare la superficie con uno stuzzicadenti: dovrà affondare senza riscontrare resistenza.
Conservazione
Le seppie ripiene esprimono il meglio della loro morbidezza appena sfornate. Se avanzano, è possibile riporle all’interno di un contenitore ermetico in frigorifero per un massimo di 2-3 giorni. Prima di servirle, si consiglia di riscaldarle per pochi minuti in forno dolce mantenendo il cartoccio per prevenire la disidratazione delle carni.





