Due pescherecci italiani e 18 marinai sono stati sequestrati da militari libici e portati a Bengasi. Le imbarcazioni della marineria trapanese di Mazara del Vallo sono state fermate nelle acque antistanti alla Cirenaica, circa 35 miglia nautiche a nord della metropoli libica. Si tratta di 10 membri dell’equipaggio dell’Antartide, sei del Medinea e e i comandanti di altri due pescherecchi riusciti a fuggire, l’Anna Madre di Mazara del Vallo e il Natalino di Pozzallo. Secondo le agenzia di stampa starebbero tutti bene.

«Siamo in contatto con la Farnesina per seguire con la massima attenzione la  vicenda”. Lo dichiara l’assessore regionale per la Pesca Mediterranea, Edy Bandiera, appresa la notizia del sequestro di due pescherecci, l’Antartide e il Medinea, della marineria di Mazara del Vallo da parte di motovedette libiche a Nord di Bengasi. Desidero inoltre esprimere, a nome del Governo Musumeci, assoluta vicinanza ai pescatori, ai loro familiari e agli armatori”.