Palermo, 2 marzo – Si temeva la psicosi da coronavirus e invece la terza edizione dello Sfincione Festival a Sanlorenzo Mercato supera i visitatori dello scorso anno. Oltre 8mila persone hanno celebrato la “pizza” dei palermitani con le sue radici storiche e le mille varianti dei territori. 

Premio della giuria tecnica all’Antica Forneria Scaduto di Bagheria. Premio speciale all’Antico Forno Valenti, ospite d’onore. Successo per il debutto del bagherese gluten free. In giuria anche Sasà Salvaggio

Massimo Scaduto dell’Antica Forneria Scaduto premiato da Sasà Salvaggio

Da un lato l’amatissima versione bagherese, lo sfincione bianco (alto, con ricotta o tuma e mollica), rappresentato dal fornaio Massimo Scaduto dell’Antica Forneria Scaduto, vincitore dello Sfincione Festival 2019, e da Giampiero Pecoraro dell’Antico Panificio Don Pietro; dall’altro lato lo sfincione rosso (classico con pomodoro, cipolla, acciughe e caciocavallo) con in sfida il territorio di Palermo con il Forno di Sanlorenzo Mercato e il territorio di Monreale con Debora e Veronica Velardi di Tusa Arte & Gusto. Ospite speciale fuori gara è stato lo sfincione bagherese di Maurizio Valenti, il più amato dal pubblico. 

A portare a casa il primo premio, quest’anno sono stati l’Antico Panificio Don Pietro per la categoria del bianco bagherese e Tusa Arte & Gusto di Monreale per il “rosso”. Premio della giuria tecnica all’Antica Forneria Scaduto di Bagheria. A decretare i vincitori, il voto popolare di oltre 1800 persone, ma anche una giuria di esperti, formata dal maestro panificatore Alessandro Scordi dell’Associazione Provinciale Cuochi e Pasticceri di Palermo, il giornalista Gianni Paternò, l’esperta di dieta mediterranea Francesca Cerami, il direttore di All Food Sicily Salvo Scaduto e l’ospite speciale, Sasà Salvaggio, da sempre goloso di sfincione. 

Le sorelle Debora e Veronica Velardi di Tusa Arte & Gusto vincitrici della sfida dello sfincione rosso

Quest’anno lo Sfincione Festival è stato alla portata di tutti, anche delle persone celiache, grazie ad una speciale postazione interamente gluten free. A rappresentarla la fornaia Vita Gagliano del panificio La Spiga di Bagheria (certificato senza glutine).   

L’evento è organizzato in collaborazione con l’Associazione La Piana d’Oro.