La ripartenza non significa “liberi tutti”. Ieri purtroppo abbiamo assistito sull’isola ad assembramenti e a tanta gente che non utilizzava la mascherina. Un comportamento che potrebbe far risalire i contagi e portare nuovamente alla chiusura delle attività commerciali.

Il 18 maggio è stata la data ufficiale della fine del lockdown in Sicilia con la riapertura di gran parte delle attività commerciali. Ma ancora la battaglia con il covid-19 non è terminata e nel decreto del governo, così come nell’ordinanza di Nello Musumeci ci sono delle regole che occorre rispettare sia da parte degli operatori commerciali, sia da parte dei clienti. Un accessorio fondamentale e soprattutto obbligatorio che dovremo sempre indossare, sia nei luoghi chiusi, sia nei luoghi all’aperto con la presenza di tanta gente, sarà la mascherina, anche se nell’isola in questi primi giorni questo messaggio non è stato recepito da molti. Fondamentale, inoltre, in questa fase, sarà sempre il distanziamento di almeno un metro per evitare il contagio.

Per quanto riguarda i bar un’abitudine molto amata come quella dell’apericena dovrà essere momentaneamente abolita poichè sono vietati i buffet e non si potranno più mettere nei banconi ne vassoi ne ciotoline per patatine e salatini. Verranno abolite anche le zuccheriere nei banconi e quindi lo zucchero verrà dato ai clienti solo attraverso le bustine. Il bancone dovrà essere sempre disinfettato dopo ogni consumazione dei clienti. Anche i bagni dovranno essere igienizzati ogni qualvolta vengono utilizzati dai clienti e per questo motivo molti bar potrebbero limitare il servizio. I dipendenti dovranno obbligatoriamente indossare la mascherina.

Nei ristoranti la carta dei menù dovrà essere momentaneamente accantonata e sostituita o con un app sullo smartphone, dove vedere i piatti, o attraverso una lavagna. Anche nei ristoranti i dipendenti dovranno obbligatoriamente indossare la mascherina. Specialmente in estate, dove è fortemente raccomandato stare in luoghi aperti visto anche le limitazioni sull’uso dei condizionatori, sarà fondamentale avere strutture con ampi spazi esterni dove mettere i tavoli. Le casse dovranno essere protette da pannelli in plexiglas e visto che banconote e monete potrebbero essere veicoli per il contagio e consigliabile utilizzare carte e bancomat.

Per quanto riguarda le strutture alberghiere le aree comuni saranno limitate e anche i buffet non saranno consentiti. Negli ascensori dovrà entrare una persona per volta e andranno sempre sanificati. Infine è consigliabile pagare sempre prima, quando avviene la prenotazione, in modo da evitare lo scambio di banconote e monete.

Anche nelle spiagge e nei lidi dovranno essere rispettate una serie di regole, a partire dagli ombrelloni che dovranno essere distanziati almeno di 4 metri e mezzo. Sdraio e lettini dovranno essere distanziati di 2 metri. Saranno vietate anche le attività ludico-sportive (partite di beach soccer e beach volley) che possono dar luogo ad assembramenti. Per quanto riguarda i soccorsi in mare non sarà più consentito praticare la respirazione bocca a bocca ma si dovranno praticare le compressioni sul torace.