Si è insediato a Palazzo Orleans il Consiglio di amministrazione dell’Istituto regionale del vino e dell’olio. Il nuovo CdA, nominato dal Governo Regionale, è formato dal presidente Sebastiano Di Bella e dai componenti Leonardo Taschetta, Presidente della Cantina Colomba Bianca e Giuseppe Aleo, Presidente Copagri Trapani. Alla cerimonia erano presenti il Presidente della Regione Nello Musumeci, l’Assessore all’Agricoltura Edy Bandiera e il direttore dell’Irvo Alberto Pulizzi.

“Da oggi – ha detto il Presidente della Regione Nello Musumeci – inizia una nuova fase. L’Istituto deve tornare a essere un prezioso strumento di supporto per le aziende siciliane, dopo anni nei quali è stato abbandonato al suo destino. Per questo rilancio il mio governo ha scelto un presidente che rappresenta una garanzia per la sua serietà e competenza.”

L’assessore all’Agricoltura Edy Bandiera ha ricordato gli svariati milioni di euro di disavanzo e i debiti con la Fiera di Verona dovuti agli impegni assunti dalla Regione al Vinitaly in passato e non onorati. “Abbiamo rimesso – ha sottolineato l’assessore – l’Istituto in bonis e riavviato le certificazioni dei prodotti, ridandogli così dignità”.

“La missione dell’Ente – ha aggiunto il Presidente dell’Irvo Sebastiano Di Bella – è quella che discende dal proprio Statuto: ricerca, sperimentazione, divulgazione e promozione. Nel perseguimento di essi non solo sarà ricercata la collaborazione di tutti gli attori delle due filiere, pubblici e privati, ma anche quella degli enti interessati a contribuire a consolidare la reputazione del “Brand Sicilia” e a fare di vino e olio due ambasciatori significativi della Sicilia.”