Da un’idea di Simone Molé, giovane modicano classe 1990, sorgerà a Cefalù, in una via che non è dato sapere per stuzzicare la curiosità dei clienti, NEO, un bar innovativo che presterà grande attenzione agli ingredienti e ai relativi produttori.

Dopo aver rinunciato agli studi all’età di 14 anni, Simone ha iniziato a dedicarsi al lavoro nel bar degli zii, deciso ad intraprendere la carriera di barman. Cresciuto quindi tra cocktail, musica, serate e amici, Simone ha avuto modo di viaggiare in giro per il mondo soprattutto in Oceania e Asia, luoghi che hanno rappresentato per lui una crescita interiore da un punto di vista non solo professionale ma anche spirituale. 

Il 2019 è stato l’anno in cui la vita di Simone ha subìto una svolta vera e propria: dapprima il giovane ha avuto l’opportunità di inserirsi al Lyaness di Londra, lussurioso locale specializzato in cocktail, per poi guadagnare un posto tra i finalisti del World Class Italia.

Intenzionato a voler mettere in pratica tutti gli insegnamenti e l’esperienza acquisita, quindi ha deciso di aprire a Cefalù un nuovo locale, portando avanti l’idea che lo caratteristica stilisticamente ovvero il SOBERDRINKS.

Abbiamo intervistato Simone Molé per conoscere il suo percorso e i suoi progetti futuri.

Come si chiamerà la nuova attività e da cosa nasce, a parte la passione personale colmata negli anni?

“La nuova attività prende il nome di NEO, termine pensato perché denota il ‘nuovo’. Tutto ciò che di nuovo si ha davanti e passerà tra le mani di staff e consumatori, deve ricevere lo stesso trattamento riservato ad un neonato. Fondamentale, quindi, il rispetto per un corretto utilizzo di tutto, a partire dalle materie prime utilizzate, dalla singola goccia d’acqua all’ultimo granello di sale. Rispetto, sia per il possibile costo che potrebbe avere, ma principalmente per la materia in sé, frutto della natura e di un processo, quindi per la natura, affinché si evitino sprechi. Al rispetto si accosta sicuramente la cura per ogni singolo dettaglio e per ogni oggetto utilizzato, ma anche pe il servizio che offriamo al nostro ospite. L’idea sostanzialmente nasce dall’aver reso tutto ciò parte della nostra vita, con la consapevolezza che niente è scontato e nessuno regalerà mai niente nella vita. A spingerci in questa nuova avventura è stata proprio la convinzione che lavoro e sacrificio ripagano sempre, per cui questa rappresenta un’opportunità per lasciare agli altri il compito di parlare di noi. Noi lavoriamo, sorridiamo e facciamo sorridere!”.

Da chi sarà portata avanti questa realtà del tutto innovativa?

“Semplicemente da giovani persone che hanno deciso di non porre limiti ai propri sogni e obbiettivi. Da gente che si auguri di trovare compagni di viaggio che agiscano allo stesso modo. Crediamo fermamente di aver capito di cosa questo lavoro è fatto e pretendiamo di essere solo ascoltati poiché il nostro obiettivo principale è quello di vincere assieme a chiunque entri a far parte del nostro T.E.A.M. Decisi e fieri di procedere verso la nostra strada sempre con il sorriso. Facciamo tutto ciò perché in questo modo abbiamo l’opportunità di conoscere gente ogni giorno. Facciamo questo lavoro perché stare seduti in una scrivania sarebbe stato troppo noioso, perché noi l’esperienza del nostro ospite la vogliamo seguire dall’inizio alla fine. Facciamo questo lavoro perché ci permette di crescere ogni giorno e di rimanere bambini allo stesso tempo. Lo facciamo perché ci fa stare bene e perché non ci ha mai fatto mancare niente, anzi forse nella maggior parte dei casi ha riempito grossi buchi. Facciamo questo lavoro perché ci fa sentire fighi insomma”.

 Data la tua esperienza da viaggiatore, perché proprio la Sicilia?

“Tutti noi riteniamo che la Sicilia sia la terra più bella del mondo. La nostra amata; abbiamo sofferto tanto per averla e adesso siamo tornati e non vogliamo più lasciarla. Vogliamo, al contrario, combattere e prenderci ciò che ci spett. La Sicilia perché abbiamo voglia di casa, di mare, di buon cibo, di brava gente, di tramonti, di monti, di sorrisi e di vita e chi più ne ha, più ne metta”.

Qual è la filosofia della nuova attività?

“Prima di tutto capire chi abbiamo davanti e immedesimarsi nella pare. Il tipo di ospite che abbiamo davanti detterà le regole della guests experience. Ovviamente questa cosa va saputa gestire, come noi abbiamo dei limiti anche i nostri ospiti hanno i loro. Siamo consapevoli di ciò che facciamo e del perché lo facciamo, ci auguriamo che tutti si sentano a casa, ma se così non fosse forse non siamo il loro bar. Una volta individuato il tipo di ospite che abbiamo davanti, cerchiamo di capire conseguentemente quali saranno le sue necessità e bisogni, cercando di assecondarlo il più possibile secondo i nostri standard, ovvero anticipando sempre ogni sua richiesta, coccolandolo come meglio possiamo, risolvendo ogni problema o errore sul nascere, sorprendendo in continuazione con proposte sempre più originali”.

La sicilianità che con tanta dedizione lo staff intende esaltare, in cosa la si riscontrerà?

“La cucina di NEO è stata pensata per esprimere il territorio in cui si trova e tutto ciò che lo circonda, il Mediterraneo. Salinità, sapidità, profumi e sensazioni piacevoli sono a completa disposizione dei nostri ospiti all’interno del menù proposto. Ogni singolo ingrediente proviene da questa fantastica isola, che grazie alla particolarità del proprio territorio ci regala magnifici prodotti. E se ci pensate, senza di essi il nostro compito sarebbe impossibile. Abbiamo selezionato i migliori professionisti del settore ittico, zootecnico e agroalimentare del nostro territorio creando un ponte tra loro e l’ospite, garantendogli un’esperienza unica. Vogliamo che l’ospite venga trascinato, a volte anche travolto, dalla nostra energia. Una volta seduto al tavolo e messo in condizioni di sentirsi a proprio agio, faremo in modo che si senta seduto alla propria tavola domestica. Inizierà ad assaggiare ogni prodotto dandogli la possibilità di fargli gustare la nostra cucina. Ogni qualvolta un ospite avrà a che fare con il NEO food, la nostra speranza è che possa dire “WOW” e che difficilmente dimentichi il tempo trascorso lì. Vogliamo giocare con le loro emozioni e i loro sensi consentendo loro di interagire con il mondo che li circonda. La vista come primo impatto poiché l’occhio vuole la sua parte. L’olfatto subito dopo sarà catturato da tutti i profumi che emana il piatto, concludendo con il palato, giocando con i cosiddetti gusti: amarezza, dolcezza, sapidità e acidità. La nostra missione è quella di fare assaggiare le eccellenze siciliane, in termini di materia prima, accostandole a quei prodotti poco noti, che cercheremo il più possibile di fare scoprire”.

Oltre le proposte altamente suggestive, ci saranno anche progetti che prevedranno la collaborazione con altre figure professionali del settore?

“Più che collaborazione io parlerei di ricerca di fornitori e produttori qualificati. I veri fighi del nostro lavoro, infatti, sono gli agricoltori, i pescatori, i macellai, i formaggiai, gli apicoltori. Noi dobbiamo dar loro voce e far capire ai nostri ospiti quanto è importante scegliere e quanto è bello magiare con degli ottimi ingredienti come base. Se si usano super ingredienti ci sarà ben poco da fare. Queste persone meritano la nostra considerazione e la nostra consapevolezza, noi siamo coscienti del fatto che scegliendo i loro ingredienti i nostri ospiti saranno felici. Noi scegliamo di usare il prodotto locale per mantenere attiva la nostra biodiversità e la nostra tradizione culinaria. Vogliamo rendere il mondo un posto migliore e per questo siamo orgogliosi di quello che facciamo e di come lo facciamo. Aiutiamo queste persone a vendere questi prodotti, a farli conoscere nel mondo, perché i loro prodotti rendono speciale il nostro drink o la nostra tapas. I nostri ingredienti sono realizzati da produttori che lavorano secondo i nostri stessi valori, con la nostra stessa meticolosità e hanno qualcosa da raccontare, che sia una storia, un posto o un metodo. Pertanto abbiamo deciso di renderli partecipi nella creazione del nostro menù, dove ogni drink racconterà la collaborazione tra NEO e ognuno di essi. Appurata la scelta degli ingredienti, il nostro lavoro risulterà veramente semplice e nulla sarà dovuto al solo piacere di fare. Abbiamo esteso il concetto di minimalismo al bar facendo a meno di qualsiasi tipo di attrezzatura da laboratorio. Siamo consapevoli che il cervello sia l’attrezzo più potente e quello basta. Conoscere a fondo l’ingrediente che utilizzeremo in tutte le sue caratteristiche sarà fondamentale per capire quale tecnica dovrà essere utilizzata. Sarà sicuramente un’avventura elettrizzante e ricca di sorprese”.