Tutti pensavano che la Sicilia sarebbe stata inserita nella zona gialla (ex verde), quella più favorevole, ma la situazione è stata ribaltata, da indiscrezioni da noi assunte sembrava già che l’Isola sarebbe stata inserita nella fascia intermedia. Purtroppo è la realtà. Questo provvedimento durerà da venerdì 6 novembre fino al 3 Dicembre 2020.

Le zone arancioni, adotteranno restrizioni più rigide. Difatti saranno vietati gli spostamenti tramite mezzo di trasporto pubblico o privato da un comune all’altro se non giustificati per motivi di lavoro o di salute. Chiusura, inoltre, per migliaia di di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ad esclusione delle mense e del catering. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio che si manterrà fino alle 22.00.

Questo costituirà un duro colpo per tutto il settore horeca già duramente provato dalle restrizione del primo lockdown della primavera scorsa. Si era provato a rialzare la testa, investendo e adeguandosi alle norme prescritte per la prevenzione, mettendo in sicurezza i locali. Distanziamento dei tavoli, distanze rispettate, posti in sala ridotti, sanificazione, materiale in dotazione per la sicurezza del personale e della clientela.

Gli operatori credevano di essere usciti dal tunnel nel quale erano sprofondati nei mesi scorsi, un’iniezione di fiducia che ha consentito nell’estate e nella prima parte dell’autunno a ritrovare le ragioni e le motivazioni per assicurare a se stessi e ai propri dipendenti una prospettiva lavorativa che in molti casi si è rivelata di sopravvivenza. Ma questi ultimi provvedimenti decreteranno purtroppo la chiusura definitiva di molti locali con la conseguente perdita di posti di lavoro.

Si confida nella durata contingentata delle restrizioni che possa consentire già all’inizio dicembre di riaprire le attività. Si affronteranno ulteriori sacrifici con la speranza che possano tornare utili e necessari per ripartire e mettersi così alla spalle questa dura prova che sta seriamente mettendo a rischio la tenuta del settore produttivo legato alla ristorazione.