Lo Spumante Etna Doc Sosta Tre Santi, della rinomata azienda vitivinicola Cantine Nicosia, premiato con i cinque grappoli dalla guida Bibenda di Fondazione Italiana Sommelier.
Siamo a Monte Gorna, conetto vulcanico del versante est di sua maestà l’Etna. Il territorio ricade nella pertinenza del comune di Trecastagni. Siamo sul versante del vulcano che si affaccia sul mare: qui la terra nera è bagnata dall’azzurro del mar Jonio. Qui il caldo e il freddo vengono mitigati dalla brezza marina.
In questa contrada è concentrato uno dei maggiori centri di produzione della famiglia Nicosia. Dalle uve di Carricante e Nerello mascalese coltivate a cordone speronato e alberello su Monte Gorna, si destina parte della produzione agli spumanti metodo classico Sosta Tre Santi.

È dalla vendemmia 2011 che Maria Carella, enologo di Cantine Nicosia, si cimenta nella produzione di Spumanti metodo classico. Il progetto che Graziano Nicosia, oggi a guida dell’azienda famigliare con il padre Carmelo e il fratello Francesco, ha messo nelle sue priorità e tra gli obiettivi di sviluppo aziendale. Progetto che riscontra incrementi in termini di produzione e vendita interessanti.
Non solo numeri in crescita, a premiare il lavoro della squadra Nicosia è soprattutto la qualità, gli apprezzamenti e i riconoscimenti: nella guida Bibenda 2023 lo spumante Etna Doc Sosta Tre Santi si fregia del Cinque grappoli, il massimo riconoscimento della guida di Fondazione Italiana Sommelier.
Già la scorsa edizione aveva premiato uno spumante Sosta Tre Santi: l’Etna doc Rosato. Quest’anno a colpire la redazione della guida è il ‘blanc de noirs’, lo spumante che nasce da una selezione di uve di nerello mascalese e sosta sui lieviti per almeno trenta mesi. Nel millesimo 2018, quello premiato dalla guida, la sosta sui lieviti ha superato i 36 mesi; un lungo affinamento che nobilita il prodotto e incuriosisce: si attende per la primavera del 2023 l’uscita del 50 mesi.
Anche la sperimentazione del Carricante in casa Nicosia percorre la strada del lungo affinamento. In cantina diversi cestoni stanno maturando. L’obiettivo? Vedere dove può spingersi il principe bianco dell’Etna, il Carricante. Un premio, il cinque grappoli per due anni consecutivi ad uno spumante etneo, che apre alla declinazione di Etna come territorio anche di grandi spumanti. Cin!





