La notizia ha dell’incredibile: oggi alla Camera si doveva discutere della possibilità di eliminare il divieto di spostamenti nei giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno. Un provvedimento voluto a gran voce dall’opposizione ma anche da importanti pezzi di maggioranza. Ma nel pomeriggio c’è stato un repentino retromarcia da parte del Governo che addirittura starebbe pensando ad introdurre un mini lockdown durante la settimana che va da Natale all’Epifania.

Il cambio di marcia deriva dal fatto che il Comitato Tecnico Scientifico non solo era fortemente contrario agli spostamenti durante le festività ma nelle ultime ore ha chiesto al Governo restrizioni più dure per le feste al fine di evitare una terza ondata dopo le feste. Si starebbe pensando quindi a un nuovo Dpcm per far diventare tutta Italia Zona Rossa nei festivi e prefestivi e cioè il 24-25-26 dicembre, il 31 dicembre e 1 gennaio e il 5 e 6 gennaio.

A spingere maggiormente su questa ipotesi che porterebbe alla chiusura di negozi e ristoranti nei suddetti giorni, vietando anche gli spostamenti dal comune di residenza, sono i ministri Roberto Speranza e Francesco Boccia che nei giorni scorsi avevano espresso riserve sugli spostamenti durante le festività.

In queste ore è riunito il Comitato Tecnico Scientifico che probabilmente in serata illustrerà al Premier e ai ministri le proposte da attuare nei prossimi giorni. Dalla riunione di stasera probabilmente si capirà se a stretto giro verrà emanato un nuovo Dpcm.