Quello dei fratelli Vittorio e Saverio Borgia è un viaggio (ideale e reale) che attraversa il capoluogo siciliano e la sua provincia: dal cuore di Palermo alla costa sud, fino alla pace del lago di Piana degli Albanesi dove, poco meno di un anno fa, hanno aperto Stazione Lago, la pizzeria con vista sul Lago di Piana degli Albanesi che, da sola, vale il viaggio.

Con lo sguardo  sempre rivolto a Milano, laddove è iniziata la loro avventura con l’apertura dei due ristoranti Bioesserì (Milano Brera e Milano Porta Nuova) ai quali si è aggiunto un terzo locale all’interno di CityLife, Casa Bi, i fratelli Borgia a Palermo oltre a  Stazione Lago sono già proprietari di Bioesserì e Molo Sant’Erasmo. Tre realtà, nate da un’unica idea imprenditoriale: un’offerta gastronomica di alta qualità, in luoghi esclusivi, raccontando il territorio attraverso la scelta di prodotti locali selezionati.

Stazione Lago e le origini Arbëreshë della famiglia Burgio

Stazione Lago, in riva al lago di Piana degli Albanesi, infatti, è un luogo scelto per tradizione poiché la famiglia è di origine Arbëreshë. Così, mossi dall’entusiasmo che li contraddistingue e li ha sempre sorretti nelle proprie sfide, i fratelli Borgia hanno, ancora una volta, deciso di puntare sulla riqualificazione di un luogo-non-luogo: la stazione ferroviaria Kumeta, realizzata negli anni Venti ma mai entrata realmente in funzione, poi smantellata e abbandonata dalla seconda guerra mondiale in poi.

Il restauro conservativo dell’antica stazione Kumeta

L’antica stazione Kumeta è stata restaurata lasciando integra la struttura originaria. Ne risulta un ambiente country-chic, rispettoso del territorio e per nulla invasivo. Una volta qui – vi consigliamo di arrivare quando ancora la luce del giorno vi consentirà di godere della splendida vista – tutto trasmette pace e serenità.

Saverio Borgia: “Siamo entusiasti del nostro ritorno alle origini”

Dai tempi dell’apertura del primo Bioesserì a Milano- in cui sono finiti anche alcuni risparmi della prima comunione mia e di mio fratello Vittorio- ne abbiamo fatta di strada anche se la strada percorsa non è mai abbastanza.  Stazione Lago nasce per soddisfare il desiderio di portare in luogo che per noi rappresenta casa, una parte della competenza ed esperienza acquisita negli anni nel tentativo, senza presunzione, di renderlo migliore e più fruibile. Ad un anno dall’apertura ci riteniamo soddisfatti della nostra scelta anche se non smetteremo di cercare nuove idee e attuarle nel miglior modo possibile. Il resto verrà da sé nel tempo” – ci  ha raccontato entusiasta Saverio Borgia.

La proposta gastronomica di Stazione Lago

Il forno è stato sempre affidato a Giuseppe Sgroi, 46enne palermitano con esperienze anche all’estero. A lui il merito di aver studiato un menu in cui la pizza, regina dei lievitati, viene proposta in un unico impasto contemporaneo in cui a cambiare è la stesura che ne determina la maggiore o minore croccantezza. A cambiare sono i gusti, dai grandi classici come la parmigiana, a quelli più ricercati con friarielli, provola delle Madonie e mozzarella di bufala o con tuma persa, pomodori secchi e alici di Aspra (solo per citarne alcuni).

La selezione degli ingredienti segue il ciclo delle stagioni e l’impasto nasce da un mix di farine bio macinate a pietra (tipo “0”, tipo “1” e grano tenero integrale) ed è arricchito da un pre-fermento di biga che garantisce una migliore digeribilità e un prodotto di assoluta qualità.

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Due nuove pizze e un orto di erbe aromatiche

Al menù si aggiungono due nuove pizze nel menu e la creazione di un orto esperienziale in cui coltivare erbe aromatiche siciliane. Le materie prime siciliane sono al centro del menu del locale e le due nuove pizze ne sono la prova: la prima è con crema di broccoli, mozzarella fiordilatte, tuma persa, salsiccia di maialino nero e broccolo croccante mentre la seconda è con mozzarella Fiordilatte, pere cotte al forno, gorgonzola, salame al pistacchio, miele e noci. La novità della stagione è un orto nato all’interno della struttura in cui saranno coltivate piante aromatiche, pomodori e melanzane che saranno utilizzate per i piatti da offrire ai clienti.

Di rilievo anche la carta dei vini, costituita tutta da etichette siciliane, e quella delle birre artigianali locali. Da non perdere, tra i dessert, oltre agli immancabili cannoli di Piana degli Albanesi ripieni di crema di ricotta e gocce di cioccolato, anche le cheese cake con topping al caramello salato o alla frutta di stagione.

La  bellezza del luogo unita alla professionalità e la cortesia dello staff sono il valore aggiunto di una proposta gastronomica raffinata ma easy che mette immediatamente l’avventore a proprio agio facendolo sentire parte della natura che circonda la struttura. È proprio il caso di dire che “il posto vale il viaggio”.

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