Sarà per le dimensioni extralarge o per la curiosa forma conica. Senza trascurare il ripieno, che lascia spazio a numerose farciture, più o meno creative. A prescindere dal motivo, una cosa è certa: l’arancino si è ormai affermato come uno dei fritti principali dello street food romano, tanto da reggere il confronto con l’amatissimo supplì, antipasto- simbolo delle pizzerie capitoline. Rispetto a quest’ultimo, infatti, può trasformarsi facilmente in un piatto unico, cambiare veste (tondeggiante o conico, a richiamare la sagoma dell’Etna) e saziare l’appetito con una spesa minima. Abbiamo selezionato tre indirizzi da non perdere per gustare questa delizia nel cuore di Roma, tenendo in considerazione la qualità degli ingredienti e della frittura, ma anche la possibilità di assaggiare altri prodotti siciliani dal banco gastronomia. Ecco i tre arancini che hanno conquistato il podio: tutti ottimi, ognuno con caratteristiche diverse.

I dolci di Nonna Vincenza: l’arancino tradizionale, come quello della nonna

Via dell’Arco del Monte 98a www.dolcinonnavincenza.it

Di origine catanese, i proprietari di questa bottega del gusto hanno esportato i loro dolci in varie regioni d’Italia. E proprio nella capitale, a due passi da Campo de Fiori, abbiamo conosciuto Nonna Vincenza, il cui menu spazia fra pasticceria e sfizi salati. Gli arancini, dall’involucro dorato e croccante, invitano al morso con un profumo delicato e una consistenza che ricorda la frittura casalinga. Dopo aver addentato la panatura (effetto crunch garantito), scoprirete un concentrato di sapori che valorizza al meglio il riso, cotto alla perfezione. I gusti, pochi ma buoni, accontentano ogni cliente: quello al ragù i tradizionalisti, quello al pistacchio i golosi e quello agli spinaci gli amanti delle verdure. Noi, comunque, vi consigliamo di assaggiarli tutti -inclusi gli arancini alla norma, adatti anche a chi segue un’alimentazione vegetariana. Per concludere la degustazione, avete l’imbarazzo della scelta fra una ricchissima esposizione di dolci, realizzati con materie prime di produzione propria (sbirciate sul sito web e troverete tutti i dettagli). E se volete portare a casa un pezzetto di Sicilia, c’è lo shop con prodotti selezionati, dal cioccolato modicano ai liquori.

Mondo Arancina: ripieni per tutti i gusti

Via Marcantonio Colonna 38/40 MondoArancina

Attività con diverse sedi a Roma, di cui abbiamo visitato quella principale. L’assortimento di arancini è notevole: tantissimi i gusti disponibili, dai classici farciti con burro e ragù fino alle varianti più estrose, a base di ingredienti che seguono l’andamento delle stagioni. Abbiamo apprezzato soprattutto il Mediterraneo (pesce spada, pachino e melanzane) il Carciofo (cuori di carciofo romano, pancetta e mozzarella)e il Nebrodi (porcini, provola e mozzarella). A sorpresa, anche l’arancino vegano con ragù di soia e fagioli si rivela sfizioso e leggero: il risotto è condito al punto giusto e mantiene la sua consistenza cremosa, esaltata da una panatura fine e croccante. I proprietari curano con attenzione la scelta delle materie prime, a partire dalle farine di Grandi Molini Italiani. Su ordinazione, soprattutto nel periodo delle festività, vi consigliamo di richiedere gli arancini dolci con crema al cioccolato, piccole edizioni limitate di un dessert alternativo.

Pasticceria Siciliana Svizzera: l’arancino gourmet

Piazza Pio XI, 10 -11 www.pasticceriasicilianasvizzera.it

Parliamo di un’insegna storica del settore dolciario, che ha aperto la sua sede nel 1965 ed è sempre stata gestita dalla stessa famiglia. Osservando il banco, è già possibile capire che le specialità in bella mostra rendono onore all’arte della pasticceria, senza lesinare la gastronomia salata di assoluta qualità. Oltre a gelo di melone, gelati artigianali e parfait alla mandorla, qui potrete assaporare la genuinità dei fritti siciliani, fra cui spicca un arancino formato small davvero strepitoso (sempre presente nelle versioni al ragù, al pistacchio e al prosciutto). Servito nel cestino di carta tipico dei muffin, con il logo azzurro del negozio, sembra quasi un dolcetto monoporzione da offrire in regalo. Il suo punto di forza? Un ragù ricco e saporito, che riesce a condensare i sapori autentici degli ingredienti con una tecnica di cottura magistrale. La sagoma è tondeggiante, il guscio dorato e uniforme, il ripieno equilibrato: la scuola pasticcera si intravede anche da questi dettagli, che accrescono il valore del prodotto e ci regalano il piacere di un vero sfizio gourmet da passeggio.