Lo Stretto da una parte, l’Etna dall’altra: due territori simbolo della Sicilia orientale che, per una sera, si sono incontrati a tavola.
È accaduto da PizzBurgh, a Messina, dove è andata in scena una delle tappe finali di “The Sanpellegrino Table” 2026, il progetto firmato S.Pellegrino che mette in dialogo alcuni dei protagonisti più interessanti della cucina e della pizza contemporanea.
Protagonisti della serata sono stati Mirko Danaro, pizzaiolo di PizzBurgh, e lo chef catanese Manuel Tropea di Concezione Restaurant, coinvolti in un percorso degustazione nato da un confronto autentico tra esperienze, sensibilità e identità territoriali differenti. Il menu pensato come una narrazione condivisa della Sicilia contemporanea, è stato capace di muoversi tra richiami popolari, suggestioni mediterranee e ricerca gastronomica.
Un menu che racconta l’Etna e lo Stretto
Il percorso degustazione ha raccontato la Sicilia attraverso prospettive differenti, alternando ingredienti identitari, tecniche contemporanee e richiami alla tradizione gastronomica dell’Isola. Ad aprire la cena è stato “Good Morning in Catania”, una delle creazioni più rappresentative di Manuel Tropea, qui proposta in una versione che richiama i profumi e le suggestioni della città etnea: il merluzzo lavorato delicatamente, la maionese di cipolla bruciata all’aceto di lamponi e i capperi canditi hanno introdotto gli ospiti all’universo narrativo dello chef, fatto di memoria personale e ricerca gastronomica.

La “Rossa Sicula” ha poi reso omaggio al pomodoro nelle sue diverse espressioni, mettendo in dialogo il carattere intenso del pomodoro siccagno con la dolcezza dei datterini gialli e arancioni semi dry, accompagnati dalla freschezza dei bocconcini di bufala. Un passaggio che ha evidenziato la capacità di PizzBurgh di valorizzare la materia prima attraverso impasti leggeri e una lettura contemporanea della pizza classica.

Cuore della serata è stata la Pizza Special, nata dal confronto tra Manuel Tropea e Mirko Danaro. Una creazione che ha condensato alcuni dei sapori più riconoscibili della cucina siciliana in una costruzione complessa ma armonica: la ricotta salata trasformata in una fonduta morbida, lo stracotto di manzo cotto sotto cenere, l’estrazione di tenerumi, la sferificazione di salmoriglio e l’agrodolce di caponata in osmosi hanno dato vita a una pizza capace di alternare intensità, freschezza e profondità aromatica.

Il viaggio è proseguito con la pizza in pala “Mare e Rosè”, dove il tonno lavorato come un roast beef si è intrecciato ai profumi dello Stretto e del Mediterraneo grazie alla bottarga, all’emulsione di acciughe e capperi e alle note agrumate del pepe rosa e del lime. Una proposta che ha rappresentato il punto di incontro ideale tra cucina di mare e arte bianca.

A chiudere il percorso è stata una pizza in teglia dedicata agli agrumi siciliani, con bergamotto, limone Verdello e arancia rossa protagonisti di un dessert che ha saputo giocare tra freschezza, acidità e dolcezza, lasciando agli ospiti il ricordo di una Sicilia luminosa e profumata.

Il tutto accompagnato dalle bollicine di S.Pellegrino e dalla naturale eleganza di Acqua Panna, partner dell’intero progetto.
PizzBurgh e Manuel Tropea: due percorsi diversi uniti dalla stessa idea di contemporaneità
L’incontro tra PizzBurgh e Manuel Tropea ha rappresentato il dialogo tra due realtà che, pur muovendosi in ambiti differenti, condividono una visione comune fatta di ricerca, identità e attenzione al territorio. Fondata nel 2020 da Mirko Iannello e dalla moglie Sara, PizzBurgh è diventata negli anni uno dei riferimenti della pizza contemporanea messinese grazie a un lavoro costante sugli impasti ad alta idratazione, sulle lunghe maturazioni e sulla selezione rigorosa delle materie prime.
Determinante anche il contributo del pizzaiolo Mirko Danaro, professionista che cura ogni fase della lavorazione e che ha contribuito a definire uno stile riconoscibile, fondato sull’equilibrio tra tecnica e immediatezza. Accanto alla pizza, il progetto ha sviluppato una forte identità nel mondo del cocktail pairing, elemento che oggi rappresenta uno dei tratti distintivi del locale.
Sul fronte della cucina, Manuel Tropea è tra le voci più originali della nuova gastronomia siciliana. Nato a Catania nel 1993 e cresciuto nel quartiere di Picanello, ha costruito il proprio percorso partendo dalle radici popolari della cucina etnea per arrivare a una proposta fortemente personale. Dopo esperienze tra Sicilia e alta ristorazione, nel 2022 ha aperto Concezione Restaurant nel centro storico di Catania, trasformandolo rapidamente in uno spazio di sperimentazione gastronomica dove tecnica, memoria e narrazione convivono all’interno di menu degustazione costruiti come percorsi emotivi. La sua cucina racconta il territorio senza nostalgia, reinterpretandolo attraverso linguaggi contemporanei e una costante ricerca espressiva.
Il marchio Sanpellegrino promotore ufficiale delle serate
Dal 1899 il brand S.Pellegrino esporta l’eccellenza italiana nel mondo, diventando un’icona internazionale di gusto ed eleganza. Una storia che da oltre 125 anni racconta il valore del gusto italiano a tavola e la cultura del food pairing come forma di espressione contemporanea.
Con le sue radici italiane e la sua vocazione internazionale, S.Pellegrino rappresenta oggi il meglio dello stile italiano in oltre 150 Paesi. Un simbolo di eleganza, equilibrio e creatività che trova in questo progetto una naturale espressione: “The Sanpellegrino Table” diventa infatti un laboratorio diffuso di collaborazione tra chef e pizzaioli, capace di unire tecniche, sensibilità e visioni diverse in un’unica esperienza gastronomica.





