Terroir Madonie Tasting Experience, un evento promozionale per le specialità enogastronomiche legate al territorio madonita.
Patrocinato da Ente Parco Delle Madonie, Comune di Cefalù, Pro Loco di Cefalù, AMIRA (Associazione Maitre Italiani Ristoranti Alberghi, sez. Cefalù Madonie) e ARCH (Associazione Ristoratori Cefalù Horeca).
Terroir, in enologia, è il rapporto che lega un vitigno al microclima, alle caratteristiche minerali del suolo in cui è coltivato, ai fattori umani ( tradizioni, allevamento e tecniche di vinificazione). È questo che determina il carattere e rende unico un vino. Il concetto di terroir a Cefalù si estende e prende la forma di un evento che punta ad esaltare non solo il vino, ma anche le tante altre eccellenze del territorio.
Nella raffinata cornice del ristorante La Galleria di Cefalù, si è svolta la prima edizione di Terroir Madonie Tasting Experience, una degustazione di prodotti e preparazioni gastronomiche uniche, alla scoperta di nuovi sapori attraverso la conversazione diretta con i produttori.

Un vero e proprio salotto del gusto che ha introdotto piacevolmente alla degustazione, i cui protagonisti sono stati i prodotti locali madoniti: vino, olio, salumi, formaggi, ma anche, panettone e pasta.
Alla manifestazione erano presenti otto aziende:
- Tre aziende vitivinicole: Abbazia Santa Anastasia di Castelbuono, Castellucci Miano di Valledolmo e Tenuta San Giaime di Gangi.
- Cinque aziende agroalimentari: Antica Macelleria Canzone di Caccamo, Azienda Agricola Giaimo e Formaggi Sarlo entrambi di San Mauro Castelverde, In Pasta Muscarella di Sciara e Biscottificio Mocciaro di Cefalù.

Specialità tutte eccellenti tra cui si menzionano:
Schiarà Catarratto di Castellucci Miano, da viticoltura di montagna, dai vigneti più alti della Sicilia, oltre i mille metri, con età delle vigne 40/90 anni e una selezione attenta dell’uva;
G21 Grillo di altura della Tenuta San Giaime, vino bianco pluripremiato con medaglie d’oro, l’ultima delle quali al Concorso Mondiale dei vini estremi 2022 del Cervim;
Q.1000 dell’Abbazia Santa Anastasia, uno spumante Brut Metodo Classico prodotto da Pinot Noir con un ricco bouquet di soffici profumi di crosta di pane e ribes.
Panettone dello storico Biscottificio Mocciaro dal 1975; la produzione è interamente artigianale senza conservanti o altri preparati aggiunti, con l’utilizzo di prodotti di qualità e oltre al tradizionale comprende vari gusti;
MALLÌA olio evo dell’Azienda Agricola Giaimo, monocultivar Crastu endemica del territorio del Parco delle Madonie prodotto da agricoltura biologica, certificato IGP Sicilia e presidio Slow Food;
Salsiccia Pasqualora dell’Antica Macelleria Canzone, prodotto tipico del territorio, senza glutine e lattosio, con budello naturale, chiamata così perché anticamente veniva consumata durante il periodo pasquale;
Primosale con semi di finocchietto selvatico dell’Azienda Sarlo Daniele, formaggio prodotto col latte crudo ovicaprino proveniente dalla propria azienda biologica. A rendere i prodotti dell’azienda unici sono le essenze e la bontà delle lavorazioni tradizionali tipici del territorio madonita;
Pasta mista del Pastificio InPasta, composta da vortici, caserecce, sedani, fusilloni, prodotta con farine siciliane utilizzando trafile in bronzo, che danno rugosità permettendo così di trattenere qualsiasi condimento.

Grande eleganza e forte impatto scenografico durante la cottura alla lampada di un primo piatto a cura dei Maîtres dell’AMIRA sez. Cefalù Madonie, con i prodotti delle aziende presenti alla manifestazione, ovvero la pasta mista con salsiccia pasqualora, olio Mallìa, crema di zucca e primosale al finocchietto.
“L’idea di Terroir nasce dalla nostra filosofia di ristorazione”- sostengono gli ideatori dell’iniziativa Angelo Daino e Giuseppe Provenza titolari del ristorante La Galleria “- Nel nostro ristorante proponiamo una cucina regionale, che segue la stagionalità delle materie prime e utilizziamo rigorosamente prodotti a chilometro zero. Nel presentare le nostre specialità, raccontiamo quotidianamente i prodotti che li compongono, diventando ambasciatori di quei prodotti del ricchissimo territorio madonita. Da qui parte l’idea di dedicare una giornata in cui noi ci spogliamo delle vesti di ambasciatori e ci trasformiamo in contenitore, per far sì che le aziende possano presentare le proprie eccellenze direttamente a nostri clienti; chi può raccontare un prodotto meglio di chi lo crea con le sue stesse mani?”.
“Questa prima edizione è stato un buon successo per l’adesione delle aziende e per l’affluenza del pubblico amante del buon e ci impegnerà come organizzatori affinché la manifestazione cresca e diventi un appuntamento importante e di richiamo turistico per il territorio” conclude Angelo Daino.





