Se non conoscete la trippa “finta” è il caso di provvedere al più presto. Si tratta di un dei tanti escamotage delle donne siciliane che una ne pensano e cento ne fanno. Un piatto di antica memoria in cui, tuttavia, la trippa c’è solo nel nome. Scopriamo, di seguito, cosa è e come si prepara.

Brutte notizie per gli amanti della trippa per i quali, sarebbe il caso di dire, citando un noto detto, che “non c’è trippa per gatti” mentre vegetariani, vegani o, semplicemente quelli a cui non piace la quella vera, potranno essere felici.

Cosa è la “trippa finita”

La trippa finta è un piatto dall’aspetto rustico ma molto saporito. Un antipasto o un secondo piatto che metterà tutti d’accordo e che garantirà un sicuro successo. Ovviamente delle fette di pane casareccio sono indispensabili per l’inevitabile e ricca scarpetta.

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Come si prepara la trippa d’uovo

Al posto della trippa si preparano delle morbide e dolci striscioline di frittata le quali, immerse nella salsa di pomodoro, si raggrinziscono in superficie somigliando a quella corrugata della trippa. La bontà del piatto è ancor più arricchito da formaggio a scaglie e ( a piacere) da fette di melanzane fritte che già da sole farebbero urlare di gioia chiunque.

Trippa d’uovo

Ingredienti
8 uova
750 millilitri di passata di pomodoro
qualche foglia di basilico fresco
due cucchiai di pane grattugiato raffermo
un pizzico di zucchero
sale e pepe
100 grammi di parmigiano reggiano Dop grattugiato
30 grammi di pecorino romano Dop
olio extravergine di oliva
olio di oliva o di semi di arachide per friggere
farina qb

Innanzitutto preparare la salsa mettendo in una casseruola uno spicchio di aglio o un pezzetto di cipolla (facoltativi, sono se vi piacciono), rosolare a fuoco basso in olio extravergine di oliva e aggiungere la passata di pomodoro, il basilico, una presa di sale e un pizzico di zucchero. Coprire e cuocere a fuoco basso per circa 15 minuti.
In una zuppiera preparare il composto per fare le frittate: mettere le uova, il sale, 50 grammi di parmigiano, reggiano Dop e un po’ di pecorino e sbattere con la forchetta o con la frusta a mano. Aggiungere il pane grattugiato, il basilico spezzato a mano,  un pizzico di pepe e mescolare bene. Qualora l’impasto risultasse troppo denso, potete aggiungere un cucchiaio di latte.
In una padella a fuoco basso scaldare un poco di olio e iniziare a fare le frittate: dovrete farne diverse e sottili, usando di volta in volta poche cucchiaiate di composto e spandendole bene nella padella.
Disporre le frittatine su un tagliere, una sull’altra, e tagliarle con un coltello a striscioline spesse circa un centimetro. Preriscaldare il forno a 180 gradi ventilato. In una zuppiera fare uno strato di salsa di pomodoro e uno di frittata condire con il Parmigiano e fare un altri strato. Se preferite, potete anche mescolare tutto con delicatezza, per non spezzare le frittate e mettere in teglia. Cuocere in forno già caldo per 10 minuti, finché il formaggio non si sarà fuso. Servire bollente guarnendo con delle foglie di basilico fresco. Buon appetito!

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