Dopo la ripresa dei voli che ha portato alla rinascita dell’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi è pronto il progetto per la realizzazione della stazione ferroviaria che permetterà ai turisti di raggiungere lo scalo in treno.
Non si tratterà di una stazione ferroviaria vera e propria ma di una fermata che sarà realizzata a poca distanza dall’aeroporto e sarà collegata attraverso bus o mezzi veloci. Un’ottima soluzione per i turisti e i viaggiatori che avranno un’altra opzione per raggiungere l’aeroporto e le mete di destinazione delle loro vacanze. Un progetto che potenzierà ulteriormente un aeroporto che da due anni è tornato agli splendori di un tempo con il ritorno delle più importanti compagnie aeree, Ryanair su tutte.
Nei giorni scorsi si è svolto un incontro, voluto dall’Assessore Regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, con gli assessori regionali Mimmo Turano e Toni Scilla, la deputata regionale Eleonora Lo Curto e i sindaci e i delegati delle amministrazioni di Trapani, Marsala, Erice, Valderice e Paceco, il presidente di Airgest Salvatore Ombra e il dirigente Rfi Maurizio Infantino. Durante il tavolo tecnico si sono poste le basi per la progettazione di un’opera strategica molto importante per il territorio.
Per realizzare la fermata Birgi la Regione attingerà ai fondi disponibili nell’ambito del Pnrr, una volta che Rfi avrà ultimato il progetto nei prossimi mesi, il cui valore è stimato in 40 milioni di euro. Inoltre la Regione studierà un piano di incremento dei servizi ferroviari nel trapanese, che entrerà in vigore una volta ultimato il ripristino della linea Trapani-Palermo via Milo, i cui lavori stanno finalmente per partire dopo quasi un decennio di chiusura della tratta. La nuova fermata sarà una svolta per tutta la Sicilia occidentale, portando lo scalo sullo stesso piano degli altri aeroporti regionali più strategici in Italia.





