Causa pandemia questa è stata un’estate molto particolare e come ampiamente previsto tanti siciliani hanno fatto un turismo di prossimità girando l’isola alla scoperta delle sue molteplici meraviglie. Una delle mete più gettonate dell’estate, che ha spopolato nei social e ha avuto molto spazio nella stampa nazionale, è stata Borgo Parrini, frazione di Partinico a poco più di 30 chilometri da Palermo.

La storia del borgo è molto antica e risale agli inizi del 600 quando i Padri Gesuiti del Noviziato di Palermo acquistarono terreni in alcuni feudi del territorio di Partinico facendo realizzare una chiesa che divenne il centro di un vero e proprio paesino con magazzini, torri e mulini. Nell’800 i Padri Gesuiti persero le proprietà dei terreni e il borgo andò via via svuotandosi diventando un paese fantasma.

Negli anni 70′ del secolo scorso grazie ad alcuni cittadini il borgo venne recuperato prendendo spunto dall’architettura di Gaudì, con casette colorate e dallo stile molto caratteristico e particolare. Un piccolo borgo da visitare non solo in estate ma in tutti i periodi dell’anno, specialmente nel periodo natalizio quando viene realizzato un bellissimo presepe vivente.

Fotogallery di Borgo Parrini