Un bel terno al lotto quello della Cooperativa Valle dell’Oreto. L’azienda a conduzione familiare, sita a Palermo in via Villagrazia, da anni tramanda l’antica tradizione di coltivazione di banane, ha ottenuto il primato come unico produttore targato made in Italy.

Grazie alle condizioni climatiche siciliane che ricorrono durante la stagione estiva, la coltivazione di banani ha subìto un aumento vertiginoso tanto da rappresentare un punto di forza all’interno della stessa azienda per la vendita del prodotto finale. A giudicare dalla crescita esponenziale delle banane, è infatti possibile dedurre che tali frutti hanno bisogno di umidità, calore e temperature affinché la coltivazione vada a buon fine, peculiarità non di poco conto dal momento che la quantità potrebbe scarseggiare proprio durante i mesi invernali.

Le varietà di banane coltivate dall’azienda sono prevalentemente due, la Musa capricciosa e la Musa paradisiaca. Ad essere accurata è la coltivazione; quest’ultima infatti necessita di abbondante acqua, rigorosamente con il metodo di irrigazione a goccia e della giusta concimazione che, a detta degli esperti nel settore, si presenta in forma organica o animale.

Abbiamo intervistato Letizia Marcenò, nipote del maestro agricoltore che ha tramandato ai posteri questa nobile arte agricola.

Com’è nata l’idea di questa vantaggiosa iniziativa?

“L’idea di coltivare banane risale a moltissimi anni fa e nasce proprio dall’importazione che il mio bisnonno fece qui a Palermo nella sua azienda, di ritorno da un viaggio in America Latina. Queste piante sono sempre state coltivate per usi familiari e nel corso del tempo, la quantità è aumentata sempre più. Ciò ha permesso a me e i miei fratelli, dopo diverse analisi dettagliate, di aumentare il quantitativo e la produzione che risultavano carenti a livello nazionale”.

Come avviene la produzione e la relativa commercializzazione?

“La produzione dei caschi di banana avviene in modo del tutto naturale. Il periodo produttivo per eccellenza è proprio nelle stagioni più calde, sebbene il raccolto ha dato i suoi frutti anche nei mesi di ottobre e novembre. Le piante infatti non sono sottoposte a nessun trattamento particolare. Sebbene la nostra azienda non sia certificata come biologica, le banane sicuramente potrebbero rientrare in quella concezione per la loro inconfondibile genuinità. Per quanto riguarda la commercializzazione, anch’essa avviene in modo semplice con la vendita diretta sia nel nostro punto vendita sia nel mercato Coldiretti a Villa Sperlinga sempre a Palermo”.

Sulla base dei costi, si possono riscontrare dei vantaggi?

“I vantaggi basati sull’aspetto economico si manifestano prevalentemente nel momento in cui non avvengono calamità naturali. La pianta, infatti, di per sé non ha bisogno di grande manutenzione, ma solamente di potatura e di una costante irrigazione. Pur tuttavia, dal momento che si fa riferimento a piante alte 8 metri, posizionate tra l’altro fuori serra, nel momento in cui il clima non è favorevole a causa di vento, neve inaspettata o forti piogge, tali prodotti vengono distrutti e ciò ovviamente va a discapito non solo della pianta stessa, ma anche del riscontro economico”.

La Sicilia in quanto terra di produzione agricola, potrebbe sviluppare un settore simile?

“La Sicilia è una grande terra di produzione. Negli ultimi anni abbiamo registrato una grande inversione di marcia soprattutto verso quelli che sono i prodotti esotici, come le banane nel nostro caso. Secondo me tutto ciò potrebbe tradursi in un’opportunità lavorativa. Fondamentale, affinché si possa realizzare la coltivazione, è la disponibilità di un terreno idoneo e del clima che gioca un ruolo cruciale dal momento che determina le sorti del prodotto finale. Noi, in quanto azienda, ricreiamo in modo del tutto naturale un clima subtropicale, l’ideale per questa tipologia di frutti, grazie all’acqua fiumana che attraversa la vallata in prossimità dei locali di produzione”.

Cooperativa Valle dell’Oreto
90125 Palermo
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valledelloreto@gmail.com