Uno scorcio del borgo di Savoca (ME)

Il Presidente dell’Associazione “Bandiera Lilla” Roberto Bazzano ha consegnato al Sindaco di Savoca, Massimo Stracuzzi, la Bandiera Lilla, prestigioso riconoscimento per i Comuni accessibili al turismo per i disabili.

La bandiera Lilla nasce per promuovere il turismo delle persone con disabilità e viene assegnata dopo un periodo di verifiche che dura in media due o tre anni. Il riconoscimento è andato già a città come Lubiana, Barcellona, Rotterdam, Varsavia e Lione. Il riconoscimento è arrivato al termine di anni di rigidi controlli da parte dell’organizzazione e certifica quanto di buono fatto dall’Amministrazione Comunale negli ultimi anni in materia di accessibilità.

“La nostra amministrazione è estremamente orgogliosa in quanto la Bandiera Lilla identifica l’impegno che portiamo avanti con costanza per rendere accessibile il territorio, promuovendo un turismo inclusivo. Peraltro, testimonia l’esistenza di servizi e progetti volti a favorire l’accoglienza di turisti con disabilità motorie, visive, auditive – dice il sindaco Massimo Stracuzzi – Continueremo, con il supporto della Cooperativa sociale, a migliorare l’accessibilità attraverso lo sviluppo della mobilità sostenibile inclusiva ed integrata”.

Savoca è un incantevole borgo medievale incastonato su un colle roccioso dell’entroterra messinese e dal 2008 è entrato a far parte del club dei Borghi più belli d’Italia.

Savoca è tra l’altro famosa perchè nel 1971 fu scelta dal regista Francis Ford Coppola come set per girare alcune scene della trilogia del Padrino. Tra le location rese note dal cine turismo va citato il Bar Vitelli, ubicato in Piazza Fossa dove ancora oggi i turisti si recano per rivivere le atmosfere della saga legata alla famiglia Corleone, tratta dal libro di Mario Puzo.

Ma Savoca non è solo cine-turismo è anche un forte attrattore culturale grazie al patrimonio architettonico-culturale costituito da edifici sacri, palazzi storici e un museo.

IL SIGNIFICATO DELLA BANDIERA LILLA

Il progetto Bandiera Lilla nasce nel 2012 per promuovere il turismo delle persone con disabilità. L’obiettivo è infatti di premiare chi ha adempiuto agli obblighi morali ed etici di rendere un luogo accessibile – che si tratti di privati o di enti pubblici – attraverso una diffusione delle loro iniziative e dei loro progetti. Il ritorno è quindi economico, oltre alla soddisfazione di vedere un Comune inclusivo.In merito, sul sito ufficiale è scritto:

Un comune Bandiera Lilla non è un comune perfettamente accessibile in ogni sua parte: crediamo non ne esistano per caratteristiche geografiche e presenza di edifici antichi. Essere un Comune Bandiera Lilla significa piuttosto avere lavorato per rendere accessibili buona parte di ciò che può essere reso accessibile e migliorare costantemente la propria accessibilità turistica, giorno dopo giorno, anno dopo anno..”

LE OPPORTUNITA’ PER I COMUNI

I Comuni che ottengono la bandiera Lilla conseguono 2 obiettivi istituzionali : sensibilità sociale e convenienza. Il primo perché attraverso la Bandiera Lilla il Comune fornisce informazioni di dettaglio sull’accessibilità a chiunque voglia visitare il territorio comunale, impegnandosi anche a migliorare tale accessibilità.Il secondo perché la Bandiera Lilla è un forte stimolo allo sviluppo del turismo, un turismo consapevole, che contribuisce a far crescere le imprese locali legate al turismo e, di conseguenza, l’indotto.

Aderendo alla Bandiera Lilla, quindi, il Comune porta a compimento due dei suoi scopi istituzionali: quello sociale e quello legato allo sviluppo economico. Inoltre, insieme alla Bandiera Lilla ottiene una serie di vantaggi quali la mappatura di accessibilità, informazioni su finanziamenti, buone pratiche, suggerimenti per migliorare l’esistente e formazione per i tecnici comunali.

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