Dopo oltre vent’anni di attività, abbassa la saracinesca “Ai Chiavettieri”, storico locale di via Chiavettieri, nel cuore della Vucciria. Una chiusura che segna simbolicamente la fine di un’epoca per uno dei vicoli più rappresentativi della movida palermitana.
Il pub era nato nel 2004 da un’intuizione imprenditoriale che, all’epoca, appariva una vera scommessa. Via Chiavettieri era allora una strada poco illuminata e scarsamente frequentata, lontana dall’essere il punto di riferimento della vita notturna cittadina.
Tra il 2004 e il 2015 la zona conobbe il suo periodo d’oro, con locali e ristoranti in continua crescita. Poi iniziò il declino: una prima chiusura nel 2017, la riapertura nel 2019 e, nonostante il Covid, un temporaneo ritorno al centro della movida.
Negli ultimi due anni, però, il contesto è profondamente cambiato. A incidere sulla decisione di interrompere definitivamente l’attività non sarebbero stati tanto i ricavi quanto il crescente clima di insicurezza nella zona. Episodi di violenza, liti frequenti e comportamenti aggressivi avrebbero progressivamente compromesso la vivibilità del quartiere, allontanando parte della clientela e rendendo più complessa la gestione quotidiana.
Il centro storico, un tempo polo attrattivo della movida, si trova oggi a fare i conti con criticità legate alla sicurezza e al controllo del territorio. Una situazione che, secondo diversi operatori del settore, richiederebbe interventi strutturali per garantire condizioni adeguate a chi lavora e a chi frequenta l’area.
Con la cessazione dell’attività, i locali e la licenza sono stati messi in affitto. Si chiude così un capitolo significativo per la Vucciria, dove “Ai Chiavettieri” ha rappresentato per anni un punto di incontro per generazioni di giovani, tra musica dal vivo e serate trascorse in compagnia.





