Sotto sale si mangiano da sempre le cose più buone ed è probabilmente la forma di conservazione alimentare più antica al mondo, non solo per i siciliani.
Lo sa molto bene Checco, Patron del ristorante Sotto Sale, scenico ristorante nel cuore del centro storico di Favignana, che ha scelto per la sua “creatura” propriamente questa dicitura, quasi a rimandare l’idea che la cucina contemporanea del suo locale, conserva pur sempre, un cuore antico. Sotto Sale è dotata di una piccola sala interna, molto ben arredata ce mobilio raffinato, un grazioso dehor allocato lungo il corso principale dell’Isola delle Egadi; sui tavoli gli occhi cadono immediatamente su un vecchio libro di letteratura che pone all’avventore il quesito se ha il valore di compagnia o d’ispirazione a cui si affianca un Menu insolito, un debito omaggio all’isola, caratterizzato da pietanze con materie prime quali il tonno, gli aromi e le erbe aromatiche autoctone del territorio eguseo, con accese e briose incursioni nell’oriente più raffinato. L’esecuzione dei piatti è impeccabile, con accurata attenzione per ogni dettaglio.
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La carta dei vini, presentata con grande competenza, permette di scegliere tra ottimi vini siciliani del territorio trapanese senza cadere nella ripetitività di selezione che spesso, in un’isola affollata come Favignana in piena stagione turistica, può declinare nella scelta scontata di un prodotto. Qui, difatti, oltre che i valori e le atmosfere che trasferisce il Mediterraneo, troviamo come già accennato, la luce calda di un Oriente che attraverso la cucina giapponese, dona brio a numerosi piatti e concede rapide incursioni nella tradizione toscana, terra natia del titolare di “Sotto Sale”.
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Il servizio è impeccabile e accompagna ad un percorso di convivialità, tipico della condivisione del cibo e non solo, fatto di accostamenti eleganti e indimenticabili. Insomma, per rendere l’idea, non la solita onnipresente Busiata trapanese, spesso non valorizzata ma “stancamente” sovraesposta a livello gastronomico. Si finisce per indugiare al tavolo, sedotti dalle atmosfere avvolgenti e dalle sensazioni piacevoli che le pietanze ci hanno trasmesso e dopo aver sfogliato e consultato il libro che qualcuno aveva scelto per noi, dopo l’ennesimo brindisi a lume di una candela che per tutta la cena ci ha scaldati quasi come il sole cocente della meravigliosa isola di Favignana.
Ci sentiamo di sottoscrivere come in ogni buona recensione: ritorneremo.





