Leader mondiale nella ricerca e negli approfondimenti sui consumatori di vino, Wine Intelligence ha redatto un focus mirato ai brand vitivinicoli più potenti e più noti del vino italiano. Sul podio Ferrari, Berlucchi e Donnafugata.
Si ripete, dunque, il piazzamento del 2021, identico per i primi tre posti occupati. In capo la famiglia Lunelli, “firma” assoluta del Trentodoc. A seguire la famiglia Ziliani, ossia chi il Franciacorta l’ha inventato. “Medaglia di bronzo” per i siciliani Antonio e José Rallo, tra i reali artefici e assoluti pionieri della rinascita del vino in Sicilia.
Una classifica, quella di Wine Intelligence, che di fatto sdogana crismi e paradigmi come quelli della qualità e della complessità a vantaggio di una energia mediatica e di una influente riconoscibilità del brand vinicolo tra il pubblico di conoscitori e di consumatori.
Quarto posto per un’altra siciliana, la Corvo, ad oggi 198 anni di storia, prima azienda vinicola ad imbottigliare in Sicilia, oggi di proprietà di Duca di Salaparuta, 13ª in questa speciale classifica. Inoltre, nei primi trenta anche altre aziende siciliane come Rapitalà (15ª), Settesoli (24ª) e Planeta (28ª).
Ecco la classifica delle trenta aziende più importanti per “Wine Intelligence”:
- Ferrari
- Berlucchi
- Donnafugata
- Corvo
- Fontanafredda
- Mionetto
- Antinori
- Feudi di San Gregorio
- Sella & Mosca
- Zonin
- Caviro
- Cantina di Soave
- Duca di Salaparuta
- Valdo
- Rapitalà
- Bellavista
- Banfi
- Bolla
- Frescobaldi
- Val d’Oca
- Barone Ricasoli
- Mezzacorona
- Mastroberardino
- Settesoli
- La Gioiosa
- Santa Margherita
- Ronco
- Planeta
- Masi
- San Crispino





