L’avvento del Covid-19 ha messo in crisi l’economia legata al turismo ed ha isolato le aree dell’entroterra siciliano. La protagonista di questa prima puntata del nostro approfondimento, è la nocciola dei Nebrodi. Abbiamo intervistato la produttrice Carla Conti e la trasformatrice Isabella Catalano.

Oggi, più che mai, è necessario aprire “finestre” su questi luoghi incontaminati e straordinariamente rilassanti. Un ponte significativo tra questi mondi è rappresentato dagli ambasciatori del territorio. I produttori, i trasformatori, le associazioni culturali, chi vive ogni giorno la realtà del Parco con la consapevolezza della sua fortunata condizione.

A Tortorici sarà possibile degustare i dolci di una volta, la torta della nonna di Isabella Catalano che nella sua Bottega Ciancio, chiudendo la filiera delle nocciole in biologico dell’azienda Conti Cutugno, ci fa scoprire come è possibile coniugare il gusto con la salute; i piatti della tradizione che utilizzano le verdure spontanee di Sicilia che l’agriturismo Valle Maira prepara con dovizia, attenzione e dedizione. E ancora, conoscere, le imponenti Campane e gli attrezzi della civiltà rurale conservati all’interno del Museo Centro di Storia Patria dei Nebrodi “S. Franchina”.

L’azienda di Conti Cutugno, Nobile Natura, è ambasciatrice del territorio, con le sue nocciole al naturale, tostate, in granella, in pesto e in crema (che è possibile acquistare anche on line). E ancora con il gelato di “Salvatore Naselli” 100×100 Sicilia, a Castelbuono e con la colazione del B&B Ballarooms Palermo Centro, dove è possibile degustare la mitica torta alle nocciole della nonna di Isabella. Tesori nel guscio, capaci di raccontare le eccellenze del territorio siciliano.

Il Parco dei Nebrodi ci regala luoghi, frutti, prodotti ed emozioni uniche e ci permette anche di sperimentare lo stile di vita proprio della Dieta Mediterranea, che i Paesini rappresentano naturalmente, per storia e vocazione. Un modello alimentare che si caratterizza per la sua varietà, basato sulla valorizzazione di prodotti locali e stagionali, che prevede un elevato consumo di verdura, legumi, frutta fresca e secca, olio d’oliva e cereali (per un 50% integrali).

Le nocciole infatti, contengono acido oleico monoinsaturo che permette di contrastare il colesterolo cattivo a favore di quello buono. Significativo il contenuto di sali minerali preziosi per il nostro organismo: manganese (antiossidante), potassio, rame, ferro (antianemico), magnesio e calcio (metabolismo delle ossa), zinco e selenio. Tra le vitamine, la E protegge la pelle e dall’insorgenza dei tumori come quello alla vescica; la vitamina B1 (tiamina), B2 (riboflavina) necessarie per la vitalità dei globuli rossi e la B3 (niacina) assicura le normali funzioni del sistema nervoso e dell’apparato digerente; la B9 (acido folico) contribuisce alla sintesi degli ormoni; la B6 necessaria per la sintesi neurotrasmettitori del sistema nervoso; e ancora la C antiossidante.

In particolare le nocciole regalano al nostro organismo grassi buoni: omega 3 e omega 6 e soprattutto omega 9 (acido oleico)e le fibre alimentari, importanti per prevenire la stipsi, ma anche per ridurre il rischio di tumore al colon, alimentare la flora batterica intestinale simbiotica e modulare l’assorbimento dei nutrienti. L’elevato contenuto calorico delle nocciole ci ricorda di consumarle con cautela, circa 20/30 grammi a porzione. Una Dieta ricca di nocciole ci farà conquistare benessere, energia e gusto e … farà crescere in salute anche l’economia del territorio siciliano.