Cresce l’allarme nella riserva di Vendicari: il crostaceo alieno colonizza Pantano Grande, minacciando le specie locali e l’equilibrio naturale.
Un delicato ecosistema naturale messo a dura prova dall’avanzata di una specie estranea particolarmente aggressiva, l’ormai celebre granchio blu. Nella celebre riserva naturale orientata dell’estremo sud-est dell’isola a Vendicari si registra una situazione di forte criticità ecologica legata alla diffusione massiccia del crostaceo atlantico, che ha ormai preso possesso delle vie d’acqua interne dell’area protetta.
La concentrazione più evidente è stata individuata lungo la condotta idrica che conduce a Pantano Grande, dove moltissimi esemplari si ammassano quotidianamente sulle sponde, alterando il microclima umido e minacciando la fauna acquatica locale.
Vendicari tra danni alla fauna autoctona ed episodi di cannibalismo
La gravità della situazione è stata confermata da Corrado Bianca, segretario regionale dell’Ente Fauna Siciliana, il quale ha spiegato come l’animale si stia rivelando un predatore estremamente vorace e capace di destabilizzare la catena alimentare della riserva. A causa della sovrappopolazione e dell’aggressività tipica della specie, gli studiosi hanno persino documentato frequenti episodi di cannibalismo tra gli stessi crostacei.

Il granchio blu, conosciuto anche come granchio reale, compete duramente con le specie native, distruggendo fondali e nutrendosi di molluschi e piccoli pesci che popolano la fascia costiera e palustre della Sicilia orientale, creando preoccupazione tra naturalisti e biologi.
Il monitoraggio dei ricercatori e la risposta dei predatori marini
Per arginare il fenomeno, una squadra di studiosi e biologi dell’Università di Catania ha avviato una serie di interventi mirati direttamente sul campo, posizionando trappole per catturare gli individui, censire la colonia e studiare soluzioni concrete di contenimento.
Accanto all’intervento umano, l’ambiente circostante sta tuttavia attivando spontanee difese biologiche: le specie marine autoctone di Vendicari, in particolare i polpi e i pesci di taglia maggiore che popolano il litorale, hanno iniziato a cacciare regolarmente il crostaceo invasore, contribuendo a frenarne in parte la proliferazione incontrollata. L’episodio riporta, comunque, al centro dell’attenzione il tema urgente della tutela del mar Mediterraneo dall’arrivo e dall’insediamento di specie aliene.





