L’ipotesi di scongiurare una terza ondata dopo le feste è purtroppo svanita e stiamo assistendo, soprattutto in Sicilia, ad una massiccia impennata di contagi e purtroppo anche di decessi. E gran parte della gravità della situazione è da imputare all’irresponsabilità di molta gente che durante le festività natalizie ha organizzato pranzi e cene allargate con la presenza più nuclei familiari e inondato le vie dei centri cittadini per lo shopping e le immagini dell’ultimo weekend con fiumi di gente per i negozi ne danno la triste conferma.

In attesa del nuovo Dpcm molti sindaci chiedono a gran voce la Zona Rossa delle proprie città o delle intere regioni ma il governo nel nuovo decreto ha comunque previsto nuove restrizioni che valgono per tutto il territorio nazionale a prescindere dalla colorazione. Su tutte il divieto di asporto nei bar dopo le 18 che potranno rimanere aperti ma solo per il domicilio. Rimarranno invariate invece le regole che riguardano ristoranti e pizzerie. Si va, inoltre, verso il divieto di spostamento tra regioni, anche quelle in Zona Gialla per ridurre l’incidenza di circolazione del virus.

Anche per le visite ad amici e parenti si sta pensando ad introdurre un limite massimo di due adulti accompagnati da minori di 14 anni con controlli che non potranno essere fatti all’interno delle abitazioni ma si potranno fare comunque per strada. Infine si sta pensando ad introdurre anche una Zona Bianca dove sarà consentito tenere tutto aperto ma per entrare a far parte di questa zona occorrerà avere un Rt più basso di 0.50 e rispettare altri rigidi indicatori.