Vi Veri e Victorya 1607 sono un Cabernet Sauvignon e un Cerasuolo di Vittoria Docg di una azienda che si estende attorno e nei pressi della Riserva Naturale del Lago Biviere.
L’azienda è Casa Grazia, nata nel 2005 per merito di Angelo Brunetti, per tutti Gino, un importante imprenditore delle costruzioni con la passione e la vocazione agricola.
In tutti i campi in cui Gino si dedica è capace di raggiungere l’eccellenza riconosciuta a livello internazionale: nel settore petrolifero e del gas con realizzazioni in tutto il mondo, nel riciclo delle plastiche ed altro nel settore industriale, nella produzione di olive, di uva da tavola senza semi, di frutta, di uva e di conseguenza di vino.

La sua famiglia la campagna la possedeva fin dall’800 dalle parti di Gela e Gino investendo i suoi guadagni acquistava terreni sempre nel circondario della città in provincia di Caltanissetta. Nel tempo gli ettari sono diventati 500 qualche anno fa e oggi addirittura un migliaio.
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Il core business agricolo è costituito da 200 ettari vi uva apirene, cioè senza semi, delle varietà più apprezzate internazionalmente, uve che per la loro precocità e qualità, certificata dai più importanti enti, è apprezzatissima all’estero. Sono 9 varietà che iniziano a maggio per arrivare a settembre. Altro settore importante quello dell’olio extravergine d’oliva, altri 200 ettari tutti raccolti a mano e di cui si sta realizzando il frantoio, chiaramente con sistemi top. L’uva da vino comprende ha 32 di Nero d’Avola, Grillo, Frappato (siamo nell’areale del Cerasuolo Docg), Moscato, Syrah, Cabernet Sauvignon, altri 10 sono essenzialmente di Chardonnay.

I vigneti da vino sono ubicati attorno alla Riserva Naturale del Lago Biviere, arrivando fino al mare, inondati quindi dalla brezza marina e anche per rispetto alla naturalità dell’ambiente tutta la coltivazione e i vini sono biologici: Gino è il supervisore ma tutta la conduzione operativa l’ha messa nelle mani della famiglia. La moglie Maria Grazia Di Francesco (da cui il nome aziendale, in foto col marito nel titolo) è la titolare ed amministratrice, la figlia Miriam è la brand ambassador e cura l’estero, il figlio Emilio si occupa di uliveti e vigneti, la nuora Martina Casciana, sommelier, ha anche il ruolo di hospitality manager occupandosi anche degli eventi e di corsi di formazione.
A proposito l’ospitalità è particolarmente interessante, quasi imperdibile se si è in zona. Le visite in vigneto possono comprendere anche il bird watching sul lago, le degustazioni negli eleganti locali della nuova cantina, inaugurata con un evento memorabile nel 2023.

Fondamentale è stato l’intuito di Brunetti di scegliere nel 2015 enologo Tonino Guzzo, uno dei più bravi, uno che non si limita alla cantina ma uno che si sporca le scarpe tra le viti. Con tutti questi presupposti affermare che i vini di Casa Grazia sono vera eccellenza è bollinato dalle tante medaglie che meritatamente ottengono nei più importanti concorsi internazionali. Nel sito web si legge: “I vini raccontano un percorso di crescita e grande cura, riversando nel calice l’autenticità di un territorio in cui Lago, Terra e Mare formano una trilogia unica e speciale”.
Delle 15 etichette per un totale di 100.000 bottiglie, degustiamo Vi Veri 2022 Sicilia Doc Cabernet Sauvignon, il cui nome è il detto siciliano di Biviere e Victorya 1607 Cerasuolo di Vittoria 2024 Docg in cui 1607 è l’anno della fondazione della città di Vittoria da parte di Vittoria Colonna Enriquez.
Vi Veri, Cabernet Sauvignon da vigna a nord del Lago Biviere in terreni di medio impasto fortemente sabbioso, Guyot con rese basse, solo 40-50 q/ha, selezione dei grappoli, fermentazione con lieviti collaudati, rimontaggi, affinamento di un anno in barrique di 1°, 2° e 3° passaggio, poi almeno 6 mesi in bottiglia. Nel bicchiere colore rubino quasi impenetrabile; all’olfatto si inizia con toni vegetali, paglia, fieno, rosmarino, viola, che avvolgono l’amarena e la fragola sotto spirito, le spezie dolci in particolare la cannella, toni austeri, franchi, intensi; in bocca acidità e tannini vivaci ma morbidi, un palato armonico, di buon corpo, fragrante e lunghissimo, insomma un vino sontuoso. Sono 3.300 bottiglie da abbinare a piatti di carne e ad uno sformato di peperoni.

Victorya 1607 Cerasuolo di Vittoria, il vino principe del territorio, unica Docg siciliana, in questo caso blend per metà di Nero D’Avola, il resto Frappato, terreni sabbiosi nella Riserva, selezione dei grappoli, fermentazione con rimontaggi e affinamento in acciaio di 9 mesi sur lie e tanto in bottiglia, la 2024 in commercio in questi giorni. Nel calice colore rubino brillante; al naso frutta rossa sotto spirito, pepe nero, liquirizia su un sottofondo vegetale di macchia mediterranea, è intenso, profondo, complesso ma al contempo vivace; al palato è splendido nella sua complessità, perfettamente armonico, acidità, mineralità e tannini in rotondo equilibrio, fragrante, intenso e tanto lungo con struttura elegante e una beva moderna molto affascinante. Le bottiglie sono 6.600 di questo vino dalla grande piacevolezza. Entrambi li trovate nello shop dell’azienda rispettivamente a € 25 e € 20. Ne vale la pena.
CASA GRAZIA
Cda Passo di Piazza
Gela (Cl)
Tel. 0933 919465
www.casagrazia.com





