Si è chiusa a Verona la 57^ edizione del Vinitaly, l’evento enologico più importante in Italia e tra i più rilevanti del mondo, che ha visto accrescere l’interesse degli appassionati per il vino siciliano.
L’edizione di quest’anno del Vinitaly, rinominata l'”edizione dei dazi” per via della politica economica statunitense di Trump, ha visto la presenza di circa 97mila visitatori, con un incremento del numero degli operatori commerciali e buyer in crescita, specialmente dai mercati di Stati Uniti, Germania e Regno Unito che ha fatto segnare un +30% rispetto allo scorso anno. Numeri che testimoniano quanto l’appeal del vino italiano rimanga alto così come quello siciliano con il padiglione Sicilia, tra i più grandi di VeronaFiere, che è stato tra i più visitati in assoluto.
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Nel servizio le interviste a Graziano Nicosia di Tenute Nicosia, Alessandro Liggio, giovane enologo siciliano di Marchesi Frescobaldi, Pietro Pollara di Principi di Corleone, Pucci Giuffrida di Al-Cantara Winery e Francesco Brugnano di Cantine Brugnano con le novità che hanno presentato a questa edizione di Vinitaly.






