Antonio Veneziano grande poeta siciliano del cinquecento sarà celebrato da Al-Cantàra con un convegno ed uno spettacolo in scena il 23 ed il 25 gennaio.
Nel solco del legame imprescindibile di Al-Cantàra Winery con l’arte, la prosa e la poesia, compagne di viaggio della premiata produzione vinicola delle cantine di Pucci Giuffrida, i due eventi saranno accompagnati da “Raju di Bellicza“, un pregiato Etna Bianco Doc da uve Carricante dal lungo affinamento, con un etichetta pregiata da collezione realizzata e acquerellata a mano dall’artista Annachiara Di Pietro per Al-Cantàra e numerata in poche centinaia di esemplari.
A Catania doppio evento
Il primo step sarà al Palazzo della Cultura di Catania il 23 gennaio alle 17,30 per il Convegno “Antonio Veneziano Poeta”, grande siciliano del Cinquecento che ha dato lustro alla poesia.
Secondo appuntamento il 25 Gennaio alle 18,00 da Zò Centro Culture Contemporanee con lo spettacolo “Raju di Bellicza” L’ultimo volo di Antonio Veneziano, un melologo che attraverso la voce di Veneziano stesso, racconta la sua vita e le sue contraddizioni, accompagnato dalle musiche composte da Carmen Failla e interpretate dalle Broken Consorts. I testi, opera di Francesco Randazzo sulla vita, le vicissitudini e la poesia del grande poeta saranno interpretati da Alessandro Idonea.
“Un omaggio dovuto ad un grande siciliano travolto dall’oblio della storia, un dono al nostro ancora tormentato presente. Con un raggio finale di bellezza e di malinconia che si scioglie in eterno respiro dell’anima. Per noi che siamo in questo mondo e dalla poesia e dalla musica traiamo sollievo e conforto, anelito alla meraviglia contrastata della vita, sospiro liberatorio, fugace ma profondissimo”, dichiara l’autore F. Randazzo.
Chi era Antonio Veneziano, il poeta di Monreale che ipsirò Cervantes
Antonio Veneziano (1543-1593), fu uno degli “artisti maledetti” di quell’epoca. Giovane di brillante intelligenza, dalla natìa Monreale già da studente viaggiò da Palermo a Messina, fino a Roma presso i Gesuiti. Coltissimo ma inquieto, ebbe una vita avventurosa e scapestrata che lo portò persino ad essere rapito dai pirati durante un viaggio verso la Spagna, condividendo la prigionia ad Algeri con Miguel Cervantes futuro autore del romanzo più famoso al mondo, il Don Chisciotte.

L’amicizia nata tra i due induce i più a ritenere che proprio il “personaggio” Veneziano fu di ispirazione al Cervantes per tracciare la personalità del cavaliere errante dalla triste figura, protagonista del Don Chisciotte. Se ne parlerà con il dott. Pucci Giuffrida, patron di Al-Cantàra – che ha anche dedicato un’etichetta da collezione al grande poeta, il filologo prof. Gianni Garrera, il prof. Francesco Carapezza dell’Università di Palermo ed il Dott. Gianluca Vecchio ricercatore indipendente, moderati dal giornalista Paolo Li Rosi, Direttore Ed. di Culture & Terroir.
Parte del ricavato dalla vendita dei biglietti sarà devoluto in beneficenza all’ass. Med.Action Bambini con Elias Odv, autrice di missioni mediche ed operatorie a sostegno dei bambini affetti da malattie cardiache. A fine convegno, nonché al termine dello spettacolo “Raju di Bellicza”, seguirà la degustazione dei “vini poetici” di Al-Cantàra.





