“Se permettete parliamo di donne”, prendiamo a prestito il titolo del primo film del grande Ettore Scola del 1964, ma parliamo di donne particolari, quelle che lavorano nel vino, ed esattamente le signore che il vino lo producono, da sole o con la famiglia.

In un settore che fino a pochi anni fa era completamente o quasi nelle rudi mani maschili, sono sempre più le signore che svolgono la loro attività con passione e competenza occupandosi tecnicamente della produzione, svolgendo compiti di amministrazione, di marketing, di comunicazione, di brand ambassador, magari con responsabilità di rappresentanza.

Vorremmo capire allora i lati positivi della presenza femminile, sentiremo la loro esperienza, ci faremo consigliare qualche suggerimento affinchè sempre più donne possano dedicarsi a questo mondo affascinante, e perchè no quali errori non commettere. Ne parleremo con 4 produttrici siciliane e con una toscana, ma non una qualunque, colei che è stata tra le fondatrici dell’associazione nazionale “Le donne del vino” essendone l’attuale presidente, colei che da anni ha impersonato il prototipo di produttrice: Donatella Cinelli Colombini. Ecco le protagoniste:

Lilly Fazio, nata Ferro, avvocato, fin dal 1998 quando nacque Fazio Wines a Fulgatore frazione di Erice, ha svolto l’importante e delicato compito di direttore commerciale assumendo anche la funzione di brand ambassador, di immagine dell’azienda che si è fatta forte del suo radioso sorriso.

Flora Mondello, architetto, dal 2005 affiancando la madre nella conduzione di una imponente azienda agricola crea Gaglio Vignaioli a Oliveri (Me) rivoluzionando le vigne e la cantina e ammodernando le altre produzioni, oggi fa l’architetto, amministra Gaglio e l’azienda Flora che produce olio, ortaggi e primizie.

Gina Russo è il volto femminile di Cantine Russo a Solicchiata, una delle più antiche cantine etnee e forse la prima che imbottigliò nel 1955 il vino dell’Etna quando ancora la Doc era nel limbo. Oltre ad essere responsabile commerciale e marketing aziendale presiede la Strada del Vino dell’Etna.

Francesca Curto, di una famiglia che fin dall’anno 1000 coltivava vigne, dopo una breve ma intensa esperienza nel bordolese ormai è la tutto fare dell’azienda Curto che ha sede ad Ispica (Rg), dalla produzione in cantina alla commercializzazione, solo per la  campagna l’affianca il padre.

Donatella Cinelli Colombini con le sue aziende Casato Prime Donne a Montalcino e Fattoria del Colle, anche con importante agriturismo, a Trequanda, è il pilastro al femminile dei grandi vini toscani, la signora che in questo secolo è riuscita ad affiancare i più importanti nomi dell’enologia italiana.

L’Associazione “Le Donne del Vino, di cui quasi tutte le nostre protagoniste fanno parte, fondata nel 1988 con 20 socie oggi ne vanta 750 impegnate in settori diversi legati al vino, ha tra i suoi scopi: promuovere il ruolo delle donne del vino nella società e nel lavoro, collegare le donne del vino favorendo le iniziative condivise, la formazione e i viaggi di istruzione, portare la voce delle donne alle istituzioni e alle organizzazioni del vino.

Vi consigliamo pertanto, di cuore, di vedere la diretta nel nostro sito allfoodsicily.it o nella pagina  Facebook All Food Sicily dove tra l’altro potete postare i vostri commenti e specialmente le vostre domande a cui saremo ben lieti di rispondere.

Appuntamento quindi venerdì 15 alle ore 18, ma se sarete indifferibilmente impegnati e non potete apprezzare l’emozione della diretta, niente paura, potete sempre vederla quando volete ai suddetti indirizzi.