È già disponibile “Siracusa Card”, il primo ticket che permette di visitare i luoghi più suggestivi di Siracusa, città che si affaccia sulla costa ionica della Sicilia, usufruendo di tutti i servizi turistici.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Siracusa e promossa da Civita Sicilia, Associazione Proodo e Kairos, permetterà ai turisti provenienti da ogni parte del mondo di godere della comodità di utilizzare un unico ticket per ottenere agevolazioni nei vari siti offerti dalla città.

Essa, inoltre, rappresenta un’opportunità per rilanciare un settore così importante, minacciato dagli effetti della pandemia e che, adesso, sta attraversando una netta fase di ripresa, come si può evincere dalle parole del sindaco Francesco Italia: “I promotori di ‘Siracusa Card’ oltre che per il gesto in sé, vanno ringraziati per il messaggio di ottimismo e di fiducia che oggi lanciano. La tessera fu presentata nell’immediata vigilia dello scoppio dell’epidemia in Italia e per questa ragione non ha potuto vedere la luce. Metterla in commercio è un segnale di incoraggiamento a credere nella ripresa ed è un messaggio rivolto agli imprenditori del settore turistico. Siracusa conserva intatti i suoi straordinari punti di forza, come dimostra l’attenzione che ci riservano i media e il fatto di essere stati inseriti tre le 29 città d’arte che godranno degli aiuti del governo nazionale. Le istituzioni ci sono, il Comune c’è e siamo pronti a fare fino in fondo la nostra parte”.

Con il nuovo ticket, è possibile visitare luoghi che conservano una grande storia come la Cattedrale, il Bagno ebraico, la catacomba di San Giovanni, la chiesa di Santa Maria della Concezione e, inoltre, funge da lasciapassare per il Museo del Papiro e Palazzo Borgia.

Alle parole del sindaco, si sono aggiunte anche le parole di merito dell’assessore al turismo Fabio Granata, che ha sottolineato: “Iniziative come quelle della Cardfanno bene al turismo e rafforzano il richiamo di Siracusa dal punto di vista storico e culturale. Aumenteranno nei prossimi mesi i siti comunali che sarà possibile visitare con questo strumento, a cominciare dal Teatro comunale e dal Museo del cinema, a dimostrazione che la gestione del nostro patrimonio deve passare per una fruttuosa e positiva collaborazione tra pubblico e privato”.