Il covid-19 ha provocato tantissime limitazioni provocando il blocco di moltissime attività commerciali comprese quelle delle compagnie aeree che da metà marzo, quando è partito il lockdown, hanno cessato il flusso aereo nel territorio nazionale. Ovviamente in tantissimi avevano prenotato voli nei mesi in cui c’era stata l’interruzione dei traffici aerei, specialmente nel periodo delle vacanze di Pasqua, e in molti si aspettavano il rimborso del volo, ma ad oggi la stragrande maggioranza di loro non ha ricevuto alcun rimborso.

Solo il 25% dei richiedenti, infatti, ha avuto restituito quanto speso, gli altri invece ad oggi non hanno ricevuto nulla e non hanno avuto risposte dalle compagnie sulle loro legittime richieste. A questo punto, visto l’atteggiamento poco limpido delle compagnie aeree, è intervenuta l’Unione Europea che è orientata a far valere i diritti dei consumatori dando alle compagnie aeree due alternative: il rimborso del biglietto oppure il voucher da utilizzare per altri voli.

Ad oggi sono più di mille i siciliani che avevano prenotato voli e che si sono affidati a associazioni di consumatori. Ovviamente c’è molto malcontento dovuto alle mancate risposte e all’assenza di tempi certi. Ulteriori disagi derivano dal fatto che tanti stanno iniziando a prenotare i voli per tornare in Sicilia in vista della stagione estiva e probabilmente dovranno acquistare nuovamente i biglietti senza poter usufruire dei soldi del rimborso e neppure dei voucher.