Bohème Mixology Bar è un cocktail bar che gli ideatori amano immaginare e raccontare come un luogo di intrattenimento in cui l’ospite è al centro dell’attenzione.

Nasce sotto l’ispirazione dei locali speakeasy, i bar nascosti, di inizi Novecento, periodo in cui la somministrazione di alcol era proibita e nei retrobottega di tanti quartieri americani si sperimentava la miscelazione alla ricerca di sapori nuovi, che oggi rappresentano i grandi classici del bere-bene. Bohème nasce da una esigenza: avere in città un punto di incontro per stare e parlare con la gente, per ascoltare buona musica (spesso dal vivo) e sorseggiare un buon drink, creato sempre, rigorosamente, con prodotti freschi, artigianali e home made.

IL BARTENDER:

Salvatore Longo è nato nei ruggenti anni Novanta a Catania, Salvo Longo inizia la sua carriera nel mondo dell’hospitality all’età di 18 anni, per mantenere gli studi universitari votati alla chimica, la biologia e la farmacia. Con il tempo si rende conto che il lavoro, che all’inizio era solo un mezzo per raggiungere uno scopo, era diventato lo scopo stesso. Gli studi universitari si intrecciano con la miscelazione, dopo anni di ricerche e di esperienze dietro i bar, apre Bohéme: un piccolo salottino della miscelazione che in breve tempo fa parlar di sé. Nel 2017 partecipa a Bartendency e vince il titolo di ambassador di una nota marca italiana, che lo porta a girare l’Italia e l’Europa, raccontando l’evoluzione della liquoristica con svariate guest e masterclass nei migliori locali dell’industry. Nel tempo, alla guida del Bohéme, sono molti i risultati raggiunti, come l’ingresso nella lista dei migliori bar d’Italia e nelle guide Gambero Rosso ed MT Magazine, come punto di riferimento della miscelazione siciliana.

DRINK: WAR BOY

INGREDIENTI:

  • 5 cl Seven Hills Italian Dry Gin
  • 1 cl liquore artigianale di zafferano
  • 3 cl succo fresco di cedro
  • 1,5 cl Oleo Saccarum di limone
  • 4 Drops Bohème Sechuan Bitter
  • Aria di Assenzio Versinthe

Bicchiere: Coppa Champagne Bormioli
Garnish: fetta d’arancia disidratata con pistilli di zafferano

PREPARAZIONE:
Versare tutti gli ingredienti nello shaker, shakerare per 8/10 secondi e filtrare in coppa raffreddata precedentemente. Per preparare l’aria, sono necessari un bicchiere cilindrico e un areatore d’acquario e del sucro estere: versare nel bicchiere l’Assenzio Versinthe, acqua e una spolverata di sucro estere e attivare l’areatore. Dopo aver versato il drink, raccogliere l’aria e adagiarla su di esso. Per preparare il liquore di zafferano, lasciar macerare dieci pistilli di zafferano in mezzo litro di vodka per una settimana. Aggiungere quindi mezzo litro di acqua e 200 gr di zucchero. Fare stabilizzare per un’altra settimana in un luogo fresco e buio.

Salvatore Longo, bartender di Bohème Mixology Bar e ideatore del drink

L’ISPIRAZIONE:

Volerai in eterno, fiammante e cromato” [cit. Immortal Joe]. Lo scenario è quello di un mondo post-apocalittico, dove la follia la fa da padrona e la lotta alla sopravvivenza è l’unico comune denominatore. Le verdi distese hanno lasciato il posto a infiniti oceani di sabbia e metallo: è qui che nasce War Boy. In questo drink sono convogliati gli elementi caratterizzanti della trama: lo zafferano rappresenta il metallo e le sconfinate aride lande desertiche; il bitter di Sechuan, coadiuvato dall’acidità del cedro, riporta note elettriche e ricorda una terra aspra e sterile; un’aria di follia aleggia su tutto, donata dall’assenzio Versinthe. L’unico barlume di razionalità è il ‘nostro’ Mad Max, interpretato dal Seven Hills Italian Dry Gin, distillato a Moncalieri, ma ispirato alle tradizioni culturali e culinarie dell’Antica Roma, uno spirito aromatico e fruttato, leggermente agrumato al naso, le cui sette spezie – i Sette Colli evocati dal nome – vengono amalgamate e infuse fino a 15 giorni, in una miscela versatile, ricca di storia e tradizione. Dolci note di melograno e camomilla romana bilanciati perfettamente nei suoi 43 gradi alcolici, dalla freschezza di sedano, carciofo, rosa canina, ginepro e arancia rossa. Distillato con Vacuum Pot Still ‘sottovuoto’, per eliminare l’aria e far evaporare l’alcol etilico a temperature inferiori, con un risultato più fine, elegante e con aromi più delicati.

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