Una nuova impresa gastronomica ha acceso i riflettori sulla tradizione siciliana, trasformando un simbolo dello street food in uno spettacolo fuori dal comune.
Sulla spiaggia di Mondello, tra curiosità e applausi, è stata realizzata una gigantesca arancina che ha attirato centinaia di spettatori e appassionati, battendo il record della rosticceria Panyllo di Messina che aveva realizzato, nel 2023, un arancino da 56, 2 Kg.
L’iniziativa organizzata da Carmelo Comandè e Roberto Bruno, soci fondatori di Sikania Eventi ETS, nasce da un progetto ambizioso che punta ad entrare nella storia con il “Guinness World Record” dell’arancina più pesante e grande del mondo.
La preparazione, realizzata all’interno di una manifestazione di tre giorni a Mondello, ha richiesto ore di lavoro e una grande attenzione ai dettagli: dalla scelta degli ingredienti fino alla fase di frittura in una maxi friggitrice, ogni passaggio è stato studiato per garantire compattezza e qualità. La sfida più complessa è stata mantenere la struttura uniforme, evitando cedimenti durante la cottura in una quantità d’olio decisamente fuori scala.
Il momento clou della giornata è stato quello della pesatura finale, avvenuta davanti al pubblico. Dopo la cottura e una breve fase di scolatura, la maxi-arancina ha raggiunto un peso di 62,3 chilogrammi, confermando il successo dell’impresa e superando ogni aspettativa degli organizzatori.
L’evento non è stato soltanto una dimostrazione di abilità culinaria, ma anche un’occasione per valorizzare il territorio e le sue tradizioni, unendo spettacolo e gastronomia. Gli organizzatori, soddisfatti del risultato, guardano già al futuro con nuove idee: tra le prossime sfide potrebbe esserci la realizzazione di un altro grande classico siciliano in versione record.
La manifestazione si è così trasformata in una festa collettiva dove l’arancina è ancora protagonista. Ora Palermo ha il suo record.






