Nuovo intervento interforze alla pescheria di Catania: rimossi dieci frigoriferi dismessi, smantellate installazioni abusive e ripulita l’area di via Dusmet.
Proseguono le attività di contrasto all’illegalità e al degrado urbano nei nodi nevralgici del commercio etneo. Nelle scorse ore un’operazione congiunta coordinata dalla Questura di Catania ha interessato l’area di via Dusmet, nei pressi dello storico mercato della pescheria di Catania, con l’obiettivo di ripristinare il decoro, la sicurezza e il rispetto delle norme di convivenza civile e commerciale.
L’intervento ha visto il presidio operativo degli agenti delle Volanti della Polizia di Stato, impegnati a garantire l’ordine pubblico in sinergia con il personale della Polizia Locale, i Vigili del Fuoco e gli operatori comunali.
Occupazioni abusive sotto gli archi e sequestro di elettrodomestici
Nel corso delle verifiche è emersa l’occupazione irregolare dell’area sottostante una delle arcate monumentali degli Archi della Marina. Il gestore di un chiosco di zona aveva allestito arbitrariamente tavolini e sedie senza corrispondere il relativo canone per l’occupazione di suolo pubblico, installando inoltre un televisore e dispositivi di videosorveglianza ancorati direttamente alla storica pietra lavica. Tutti gli elementi non autorizzati in pescheria sono stati prontamente smantellati.

Parallelamente, le squadre operaie del Comune di Catania hanno proceduto alla rimozione di dieci frigoriferi fatiscenti e privi di alimentazione elettrica, collocati su strada e marciapiedi da ambulanti abusivi e titolari di licenza che li impiegavano per lo stoccaggio del pesce in condizioni precarie.
Bonifica ambientale e sanzioni agli ambulanti alla pescheria di Catania
A conclusione delle rimozioni strutturali, gli operatori della società incaricata della gestione dei rifiuti hanno bonificato l’intera superficie stradale, provvedendo allo smaltimento di ingenti cumuli di spazzatura e residui abbandonati a ridosso degli spazi mercatali.
I controlli amministrativi alla Pescheria hanno portato alla contestazione di specifiche sanzioni economiche a carico di diversi venditori ambulanti, sorpresi nell’occupazione totalmente abusiva dello spazio pubblico o nell’ampliamento arbitrario delle metrature regolarmente assegnate dalle autorizzazioni comunali.






