Terra d’elezione dei tenerumi è il Sud Italia, in particolare la Sicilia. Qui questa verdura viene impiegata nella cucina povera, quella fatta di antiche tradizioni trasmesse da generazioni.
In Sicilia vengono chiamati anche taddi di cucuzza, si tratta delle foglie e dei germogli di una particolare tipologia di zucchina, la Lagenaria Longissima detta anche zucchina a serpente o zucchina pergola nome che deriva dalla peculiare lunghezza e forma curvilinea. L’origine, però, è da collocarsi nell’Asia tropicale; soltanto successivamente è stata importata in Europa e utilizzata dalla popolazione come cibo di scarto.
I tenerumi sono foglie di colore verde intenso e di dimensioni medie, implicate in cucina visto che possiedono un gusto delicato e molto dolce; contengono abbondanti quantità di vitamine, fibre e sali minerali, per cui rappresentano anche un alimento prezioso per la salute. La raccolta dei tenerumi avviene in piena estate, quando la pianta ha già avuto modo di svilupparsi e creare molte diramazioni, scelgliendo soltanto le parti più tenere.
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I tenerumi in cucina possono trovare spazio in tantissime ricette infatti, possono essere serviti come contorno semplicemente lessi con olio e limone, come frittata di tenerumi e ricorra preparata con la verdura sbollentata e ripassata in padella con uno spicchio d’aglio, e cotta al forno. Anche la minestra in combo con patate, zucchine e cipolle è da provare. Ma sono eccezionali con la pasta, un grande classico della cucina palermitana ormai diffuso nel resto dell’isola è la pasta coi tenerumi.
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La pasta con i tenerumi si presenta come primo piatto ma anche come minestra; viene preparata con gli spaghetti spezzettati con le mani, in più segmenti di 2-3 cm ciascuno, cotti poi nella stessa acqua delle verdure e poi conditi, senza scolarli, con il “picchi pacchi” una densa salsa di pomodoro fatta con olio, aglio e pelati. Per prepararla è davvero facile, in pochissime mosse. Scopriamo la ricetta della tradizione palermitana.
Pasta con i tenerumi, la ricetta
Ingredienti
- 250 g di spaghetti spezzati
- 5 pomodori pelati
- 10 rami di tenerumi
- mezza zucchina lunga
- 1 spicchio d’aglio
- olio extravergine di oliva
- sale e pepe
Preparazione
In una piccola casseruola dorare l’aglio nell’olio e unire i pomodori pelati tagliati a dadini. Mescolare e lasciare restringere a fiamma bassa per 15-20 minuti. Prendere le foglie dei tenerumi e sciacquatele sotto l’acqua corrente. Tagliatele a striscioline su un tagliere e sbucciate la zucchina lunga, per pi tagliarla a tocchetti. In una capiente casseruola portate a ebollizione l’acqua, unite i tenerumi e la zucchina e lasciate cuocere per 5-10 minuti. Unite poi gli spaghetti e cuoceteli, appena saranno pronti scolate parte del liquido di cottura e unite il sugo preparato in precedenza. Il piatto è pronto per essere servito.






