Il gelo di caffè a freddo è uno di quei dolci che riescono a raccontare la Sicilia con una delicatezza nuova, contemporanea, pur restando profondamente legati alla tradizione.
È un dessert elegante, fresco, dalla texture vellutata, che nasce da un gesto lento e meditativo: lasciare il caffè macinato in infusione per ore, affinché rilasci solo le sue note più nobili. In questo tempo sospeso, l’acqua assorbe aromi morbidi, rotondi, privi di amaro, trasformando un ingrediente quotidiano in un’esperienza sensoriale raffinata.
Questa ricetta arriva dalla storica Pasticceria Di Pasquale di Ragusa, un luogo che ha segnato la storia della dolceria iblea e che per decenni è stato punto di riferimento per intellettuali, artisti e buongustai. Sciascia, in particolare, considerava la loro torta Savoia un rito irrinunciabile. Oggi, attraverso questo gelo, continua a vivere un frammento di quella memoria artigianale che ha reso Di Pasquale un simbolo della città.
Il segreto del gelo: l’infusione lenta
Il cuore di questo dessert è l’infusione a freddo. Il caffè macinato viene immerso in acqua minerale e lasciato riposare per 12 ore. Non si tratta solo di un passaggio tecnico, ma di una vera e propria filosofia: il tempo diventa ingrediente.
Durante queste ore, l’acqua estrae gradualmente gli aromi più eleganti del chicco, evitando l’amaro e la ruvidità tipica delle estrazioni rapide. Il risultato è un infuso limpido, profumato, intenso, che rappresenta la base perfetta per un gelo brillante, setoso e profondo.
Ingredienti (per 6 porzioni)
- 250 g caffè macinato
- 1875 g acqua minerale
- 320 g zucchero
- 125 g amido di mais
- 15 g amido di riso
Preparazione
1. Prepara l’infuso di caffè: versare il caffè macinato in una ciotola d’acciaio e aggiungere l’acqua minerale; coprire e lasciare riposare in frigorifero per 12 ore; filtrare con un telo molto sottile (come il velo delle bomboniere): si otterranno circa 1400 g di infuso limpido.
2. Prepara la base del gelo: in una pentola unire: amido di mais setacciato, zucchero e amido di riso; Mescolare a secco, poi aggiungere gradualmente l’infuso di caffè, mescolando ed evitando la formazione di grumi.
3. Cuoci il gelo: cuocere a fuoco dolce, mescolando sempre nello stesso verso e quando il composto raggiunge il primo bollore (circa 85°C), il gelo è pronto.
4. Riposo e servizio: Versare il composto in bicchierini o stampi da budino, precedentemente inumiditi; lasciare raffreddare a temperatura ambiente, poi coprire con pellicola e trasferire in frigorifero per almeno 2 ore (meglio tutta la notte).
Come servirlo
Il gelo di caffè si presta a molte interpretazioni:
- ciuffi di panna montata
- granella di pistacchio o mandorla
- chicchi di caffè tostato
- una fragolina e una foglia di menta
- una stecca di cannella per un profumo più caldo
Per la panna: montare 200 ml di panna fresca con 1 cucchiaio di zucchero a velo.
I miei consigli
- Si conserva in frigorifero fino a 2 giorni;
- Sconsigliato congelarlo, perché perderebbe la sua cremosità naturale;
- Servirlo dopo almeno 4 ore di riposo, preferibilmente il giorno dopo.
Buon appetito, Barbara






