Due ragazzi, una terra, un Mondiale: Giorgio Abate e Alessio Battaglia rappresentano la nuova generazione iblea che vola al Mondial du Café Gourmand.
Ci sono storie che non nascono nei grandi laboratori, ma nei luoghi più semplici. Storie che cominciano con profumi, gesti, abitudini. Storie che crescono lentamente, come lieviti che hanno bisogno di tempo.
Quella di Giorgio Abate, 26 anni, modicano, e Alessio Battaglia, 27 anni, ragusano, è una di queste. Due giovani che, il 6–7 novembre, porteranno l’Italia al Mondial du Café Gourmand, una delle competizioni più affascinanti del panorama internazionale dedicato al dessert da caffè. Non è solo una convocazione. È un segnale. È la prova che la Sicilia sud‑orientale sta generando una nuova generazione di professionisti capaci di trasformare la tradizione in futuro.
L’infanzia che profuma di pane e cacao
Per Giorgio, tutto comincia nel panificio della nonna, nel cuore di Modica. Un luogo che non ha bisogno di essere raccontato: basta chiudere gli occhi per sentirne l’odore. Pane caldo, biscotti appena sfornati, farina che si posa sulle braccia come neve leggera. È lì che il bambino curioso mette le mani in pasta, mescola ingredienti, osserva i gesti degli adulti. È lì che nasce la sua idea di pasticceria: concreta, sensoriale, legata alla memoria.

Alessio cresce a Ragusa, in una famiglia dove la cucina è presenza quotidiana. Non c’è un panificio, ma c’è la stessa fame di capire, di provare, di studiare. La pasticceria arriva come scelta consapevole: un mestiere che richiede disciplina, precisione, capacità di ascoltare la materia prima. Due infanzie diverse, una terra comune.
La generazione che studia
Giorgio si diploma alla scuola alberghiera nel 2018 e da quel momento non si ferma più. Corsi, laboratori, aggiornamenti. Una formazione che lo porta a distinguersi nei concorsi nazionali, fino al quarto posto al Trofeo In Food della FIC Valle d’Aosta. Oggi è membro del direttivo APCI Ragusa, dove contribuisce alla crescita della cucina professionale nel territorio.

Alessio segue un percorso parallelo: studio, tecnica, ricerca. Si specializza nel dessert contemporaneo, sviluppando uno stile pulito, essenziale, che valorizza la materia prima senza sovrastarla. Sono la prova che la nuova generazione iblea non nasce per caso: nasce dallo studio.
Mondial du Café Gourmand: il salto di Giorgio e Alessio
Il Mondial du Café Gourmand non è una gara qualsiasi. È un palcoscenico dove il caffè diventa ingrediente, dove il dessert deve raccontare equilibrio, tecnica, identità. Giorgio e Alessio saranno due dei quattro italiani selezionati. Un risultato che parla da sé. La preparazione è cominciata mesi fa: prove, errori, aggiustamenti, idee che cambiano, ricette che si affinano. Una routine che non lascia spazio all’improvvisazione.
Giorgio lo racconta con lucidità: “Sono molto contento ed emozionato. È la mia prima volta in una competizione internazionale e sapere di essere tra i quattro italiani che avranno accesso al Mondiale del Café Gourmand per me significa tanto”. E poi aggiunge una frase che è già un manifesto: “Bello essere arrivati fin qui, ma non abbiamo ancora fatto niente. Il bello deve ancora arrivare”. Alessio condivide la stessa mentalità: entusiasmo, ma piedi per terra. La consapevolezza che il Mondiale è un punto di partenza, non di arrivo.
Due stili, una visione
La pasticceria di Giorgio Abate è un dialogo tra passato e futuro. La materia prima locale, le tecniche contemporanee, l’equilibrio dei sapori: tutto convive con naturalezza. La tradizione modicana non è un vincolo, ma un linguaggio.
Quella di Alessio Battaglia è una pasticceria che punta alla pulizia tecnica, alla precisione, alla leggerezza. Due stili diversi, ma complementari. Due modi di interpretare la Sicilia senza stereotipi.
L’Italia da rappresentare, gli Iblei da raccontare
Al Mondiale, Giorgio e Alessio porteranno la bandiera italiana. Ma chi li conosce lo sa: dentro quella bandiera c’è anche la loro terra. C’è Modica, con il suo cioccolato ruvido. C’è Ragusa, con la sua tradizione dolciaria. C’è una Sicilia che non vuole essere cartolina, ma laboratorio.
Giorgio lo dice con sincerità: “È lì che voglio mettere sul tavolo tutto quello che ho costruito in questi anni, senza risparmiarmi nulla”. E Alessio è pronto a fare lo stesso.
Il Mondial du Café Gourmand è un traguardo, ma anche un inizio. Giorgio Abate e Alessio Battaglia rappresentano una Sicilia che studia, che sperimenta, che cresce. Una Sicilia che non si accontenta di custodire la tradizione: vuole trasformarla.
Due ragazzi, una terra, un Mondiale e una storia che è appena cominciata.






